Cos'è
Una storia di sport tra successi e sconfitte, incontri e avventure – domenica 14 febbraio alle 20.30 – con “La Magnifica Imperfezione / Giro del mondo di una palla in volo”, uno spettacolo scritto e diretto da Nicola Zavagli e interpretato da Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli (produzione Teatri d'Imbarco). Un funambolico viaggio nell'universo della pallavolo, una disciplina nata in America, nel Massachusetts alla fine dell'Ottocento da un'idea di William Morgan, dapprima con il nome di Mintonette, poi trasformato in volleyball e approdata alle Olimpiadi nel 1964.
Sul palco Andrea Zorzi, detto “Zorro”, un fuoriclasse della pallavolo, esponente della “generazione di fenomeni” che guidata da Julio Velasco ha portato l'Italia al trionfo dalla fine degli Anni Ottanta e l'attrice Beatrice Visibelli, protagonisti di un coinvolgente racconto per quadri, attraverso cinque continenti, tra gare e tornei, performances straordinarie e strategie di un gioco di squadra, prezioso sul campo come nella vita.
“La Magnifica Imperfezione” ripercorre la diffusione e la progressiva affermazione in tutto il pianeta di uno sport fatto di tecnica e agilità, visione d'insieme e “regia”, velocità e potenza: sullo sfondo, scenari mutevoli, «dai porti affollati agli oceani sterminati, dalle palestre e dagli oratori di provincia ai campi improvvisati tra pretini e militari russi; dalle atmosfere sospese delle streghe giapponesi all’energia colorata degli hippy californiani, fino agli incontri con fenomeni italiani». Una pièce teatrale per raccontare «la forza universale dello sport come esperienza condivisa e come linguaggio senza confini». Un viaggio nel tempo che si intreccia alla storia del Novecento, e «si spinge fino all’immaginario collettivo delle nuove generazioni, evocando Mila e Shiro, icone di un cartone animato che ha appassionato i giovani Millennials, testimoniando come la pallavolo, tra realtà e fantasia, abbia saputo diventare parte integrante di un patrimonio culturale globale».
A chi è rivolto
cittadini