Cos'è
Una inedita rilettura al femminile di un capolavoro di Molière – venerdì 19 marzo alle 20.30 – con “Il Borghese Gentiluomo”, uno spettacolo di CRACK24, con Alessandro Cassutti, Agnese Mercati, Federico Palumeri, Stefano Paradisi e Elia Tapognani, scene di Marina Conti, costumi di Agostino Porchietto, disegno luci di Giulia Zenaro, musiche e sound design di Elio D’Alessandro, adattamento e regia di Lorenzo De Iacovo (produzione A.M.A.Factory).
La pièce è incentrata su Jourdain, «una donna sulla trentina, intrappolata nella sua incessante scalata verso il successo: ogni giorno è una frenetica corsa all’automiglioramento, tra lezioni di canto, danza e filosofia». Nel tentativo di realizzare le proprie aspirazioni, la protagonista dimentica chi le sta accanto e sacrifica la propria e altrui felicità pur di conquistare l'agognata affermazione in società, che resta però un miraggio, finché il ricco Dorante non le propone di invitare a cena Dorimene, «la donna più bella e nobile del mondo». Così per Jourdain diventa fondamentale mostrarsi all'altezza
dell'illustre ospite, nella convinzione di «poter finalmente sedurre il “Successo” stesso» e ottenere quindi la giusta considerazione per i suoi talenti e le sue capacità.
Ne “Il Borghese Gentiluomo”, Molière metteva in ridicolo il desiderio del protagonista di essere accolto dall'aristocrazia, e insieme il valore delle arti e della cultura come simboli e strumenti di ascesa sociale, mentre nella versione di Lorenzo De Iacovo, Jourdain appare come una «donna imprigionata in una società tutta maschile», e la sua «incapacità di vedere la realtà circostante» diventa «il sintomo di un grande, irrefrenabile sogno che la protagonista porta nel cuore», in realtà frutto, o meglio «prodotto tossico dell’iperstimolazione capitalistica».
A chi è rivolto
cittadini