Cos'è
Il giardino del Museo Diocesano Arborense martedì 12 maggio, alle 18, ospita un appuntamento di grande valore umano e civile con Fiammetta Borsellino, figlia terzogenita del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nel 1992.
L’incontro, dal titolo “Padri, storie e racconti”, nasce all’interno di un percorso di scrittura autobiografica dedicato al tema della paternità, promosso nell’Istituto penitenziario di Massama dalla Direzione del carcere e dalla Caritas Diocesana di Oristano>, e all’esterno dalla Pastorale Familiare, con il coinvolgimento della Pastorale diocesana Giovanile Vocazionale, di Azione Cattolica e dell’Associazione Verso Itaca APS, impegnata da anni nella promozione della scrittura autobiografica come strumento di crescita personale e comunitaria.
La presenza di Fiammetta Borsellino rappresenta un’occasione preziosa di ascolto e riflessione attorno ai temi della famiglia, della testimonianza, della responsabilità educativa e dell’impegno civile. Attraverso il racconto della propria esperienza personale, offrirà uno sguardo intenso sulla figura di un padre che ha saputo coniugare il profondo affetto familiare con un altissimo senso del dovere verso lo Stato.
"Papà dedicava a noi ogni suo momento libero. Ma non voleva nasconderci l’evidenza, i rischi. Anzi, voleva che ne fossimo consapevoli, pur cercando di far fare alla famiglia una vita il più possibile normale" racconta Fiammetta Borsellino nel libro Paolo Borsellino. Per amore della verità, scritto da Pietro Melati.
L’appuntamento rappresenta un importante momento di formazione e condivisione per la comunità arborense, chiamata a confrontarsi con valori universali come il senso della famiglia, la legalità, il servizio alla comunità e l’amore per il bene comune.
A chi è rivolto
cittadini