Cos'è
Il verde pubblico come elemento essenziale della qualità urbana e come strumento per affrontare gli effetti del cambiamento climatico. È questo il tema del convegno “Il verde, bene essenziale – Pianificare, gestire e innovare gli spazi pubblici”, in programma sabato 26 settembre 2026, dalle 9 alle 17.30, all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Ambiente e al Decoro Urbano del Comune di Oristano e dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Oristano, con il patrocinio di Regione Sardegna e Provincia di Oristano e la partecipazione di esperti e rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario e delle professioni.
La giornata affronterà il rapporto tra verde urbano, cambiamenti climatici, qualità dell’aria, salute, gestione degli spazi pubblici e sicurezza del patrimonio arboreo. Tra gli interventi sono previsti quelli di Barbara Negroni, Silvia Brini di ISPRA, Claudio Maria Papoff, Vincenzo Blotta e Maurizio Malloci di Fo.Re.S.T.A.S.
L'appuntamento rappresenta un momento di approfondimento tecnico e di confronto pubblico su un tema sempre più centrale per le amministrazioni locali: come progettare e gestire il verde affinché diventi una vera infrastruttura ambientale al servizio della città e dei suoi abitanti.
Ad aprire i lavori, alle 9, saranno i saluti istituzionali e la presentazione del convegno, con la partecipazione, tra gli altri, del Sindaco Massimiliano Sanna, del Presidente provinciale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dottori Forestali Pino Pisu e del Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alle domande del pubblico.
“Il verde è una componente fondamentale della città – dice il Sindaco Massimiliano Sanna presentando il convegno -. Il verde pubblico non può essere considerato un semplice elemento ornamentale, ma una vera infrastruttura della città. Parchi, alberature e spazi verdi contribuiscono alla qualità della vita, alla vivibilità degli spazi pubblici e alla capacità dei centri urbani di affrontare le trasformazioni climatiche. Con questo convegno vogliamo favorire il confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini e rafforzare una cultura della pianificazione e della cura del patrimonio verde di Oristano.”
“Pianificare il verde significa progettare la città del futuro – osserva l’Assessore all’Ambiente del Comune di Oristano, Maria Bonaria Zedda -. Abbiamo scelto di dedicare una giornata al verde perché oggi è necessario considerarlo un bene essenziale e una componente strategica delle politiche urbane. Gestire il verde significa occuparsi di ambiente, salute, sicurezza e qualità degli spazi pubblici. Il confronto con agronomi, forestali, tecnici e studiosi ci permetterà di approfondire strumenti e soluzioni per una gestione sempre più attenta e consapevole del nostro patrimonio verde e per rispondere concretamente alle sfide poste dal cambiamento climatico.”
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, il programma proseguirà con il trasferimento dei partecipanti al vivaio produttivo di “Campulongu”, dove si svolgerà una visita guidata dal direttore della struttura. Saranno illustrati alcuni esempi di selvicoltura adattativa in risposta ai cambiamenti climatici. Il vivaio, situato lungo la SP 9 in direzione Zeddiani, dispone di un'area interna per il parcheggio dei partecipanti.
A chi è rivolto
istituzioni, professionisti e cittadini