Cos'è
Daniele Silvestri in concerto a Oristano sabato 27 giugno per una tappa del tour che prende il titolo dal suo nuovissimo album, "Canzoni a sdraio", in uscita giusto due settimane prima (venerdì 12). Il cantautore romano sarà di scena in Piazza Duomo a partire dalle 22 nell'ambito della quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso nella città di Eleonora da Legacoop e Dromos, nel cui sito (www.dromosfestival.it) è già possibile acquistare i biglietti per il concerto a 20 euro (più diritti di prevendita).
Il ritorno live di Daniele Silvestri porta con sé il segno di un'identità artistica che ha sempre fatto del concerto un luogo di sperimentazione e racconto. Nel corso degli anni, i suoi spettacoli si sono distinti per la capacità di cambiare forma e prospettiva pur restando fedeli a un'idea precisa di musica dal vivo, in continuo dialogo con il pubblico. Anche "Canzoni a sdraio" si inserisce in questa direzione: sul palco, il cantautore si alterna al pianoforte e alle chitarre con un trio essenziale ma ricco di sfumature sonore: con lui ci saranno Davide Savarese alla batteria e alle percussioni, e Marco Santoro, impegnato tra fagotto e tromba. Ne nasce uno spettacolo intimo e sorprendente, dove i brani vengono riletti attraverso arrangiamenti liberi e contaminati, capaci di attraversare atmosfere diverse senza mai cedere alla prevedibilità.
La cifra stilistica di Daniele Silvestri coniuga la ricerca di una nuova canzone d'autore con il riscontro del grande pubblico, mescolando talento e tradizione, leggerezza espressiva e impegno civile, come testimoniano brani come "Cohiba", "Il mio nemico", "L'appello", "Quali alibi", "A bocca chiusa" e "Argentovivo" accanto a evergreen come "Le cose in comune", "Occhi da Orientale", "Testardo", "Salirò" e "La Paranza". I tanti riconoscimenti ricevuti dal cantautore nel corso della sua carriera (Premio Tenco, David di Donatello, Recanati, Amnesty Italia, Grinzane-Cavour, Carosone per citarne alcuni) sono un'ulteriore conferma della sua attenzione verso l'altro, dello sguardo, della parola e dell'azione sempre vigili sul presente, solidali, lucidi, generosi.
Il concerto di Daniele Silvestri sarà dunque uno degli appuntamenti principali del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che torna a Oristano dal 25 al 27 giugno con la sua quinta edizione, intitolata "Peace-Please. L'Economia della Pace". Forte del successo degli anni precedenti, l'iniziativa di Legacoop e Dromos proporrà tre giornate di incontri, tavole rotonde, momenti culturali e spettacoli con relatori e ospiti di rilievo, confermando il suo allineamento con gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che fin dall'inizio ne guida visione e contenuti. A oltre dieci anni dalla sua sottoscrizione, preoccupa non solo il ritardo nell'attuazione del programma, ma anche il cambiamento delle aspirazioni collettive verso un mondo più giusto ed equo. In un contesto globale segnato dal ritorno dei conflitti, dall'uso della forza nelle relazioni internazionali e dalla crisi dei principi di cooperazione e convivenza pacifica, temi come energia, ambiente e sviluppo sostenibile risultano oggi profondamente stravolti. Da questa consapevolezza nasce la scelta del titolo "Peace-Please. L'Economia della Pace", che orienterà tre giorni di dibattiti, incontri e scambi di esperienze dedicati alla costruzione della pace e a modelli di sviluppo fondati su coesione, inclusione e cooperazione, alla luce dei nuovi equilibri geopolitici. E, accanto alle questioni globali, il festival (il cui programma completo verrà presentato prossimamente) manterrà ancora una volta la sua attenzione alle realtà locali, alle storie economiche e sociali del territorio, alle difficoltà, ma anche alle energie e alle potenzialità che lo caratterizzano.
A chi è rivolto
cittadini