Dromos torna a Oristano con L'Antidote

Dettaglio dell'evento

Giovedì 30 luglio, al Museo Diocesano Arborense Bijan Chemirani, Rami Khalifé e Redi Hasa, tradizioni e linguaggi contemporanei in un dialogo musicale tra Iran, Libano e Albania

Cos'è

Il festival Dromos ritorna nella "sua" Oristano per un nuovo appuntamento nel segno del dialogo tra culture. Giovedì 30 luglio), alle 22, il Giardino del Museo Diocesano Arborense ospita L'Antidote, progetto che riunisce tre straordinari protagonisti della scena musicale internazionale: il percussionista iraniano Bijan Chemirani, il pianista e compositore franco-libanese Rami Khalifé e il violoncellista albanese Redi Hasa.

Può la musica diventare un antidoto al presente? È questa la domanda da cui prende forma un lavoro che trova proprio nell'incontro tra identità, culture e linguaggi differenti la propria ragione d'essere. In un tempo attraversato da conflitti, crisi e profonde trasformazioni, i tre musicisti scelgono di rispondere attraverso il suono, costruendo uno spazio nel quale l'ascolto diventa occasione di confronto e la diversità si trasforma in ricchezza condivisa.
Il dialogo tra le percussioni persiane di Bijan Chemirani, il pianoforte visionario di Rami Khalifé e il violoncello intenso di Redi Hasa dà vita a un linguaggio musicale libero da confini geografici e stilistici. Tradizione e sperimentazione convivono naturalmente, mentre l'improvvisazione diventa il filo conduttore di una narrazione sonora che attraversa Oriente e Mediterraneo, memoria e contemporaneità, scrittura e creazione istantanea.

Nato nel 2020, alla vigilia della pandemia, il progetto si è sviluppato nel tempo come un autentico laboratorio creativo fondato sull'ascolto reciproco. L'album che ne è scaturito – pubblicato lo scorso settembre da Ponderosa MusicRecords – è infatti il risultato di un processo profondamente condiviso, costruito senza schemi precostituiti e alimentato dalla capacità dei tre musicisti di mettere le rispettive esperienze artistiche al servizio di un unico suono, sempre aperto all'imprevisto e alla trasformazione.
In questa prospettiva, la musica diventa realmente un antidoto: non una fuga dalla realtà, ma uno strumento capace di accogliere le tensioni del presente e restituirle sotto forma di bellezza, energia e possibilità. Una riflessione che dialoga naturalmente anche con il tema della ventottesima edizione del festival, "Dromos Secrets", dedicata a ciò che si rivela lentamente, alle relazioni invisibili e ai significati più profondi che l'arte è capace di evocare.

Dopo l'appuntamento di domani, Dromos resterà a Oristano anche per il successivo: domenica 2 agosto, alle 22, piazza Duomo farà da cornice a uno degli eventi più attesi della ventottesima edizione del festival, il concerto di Cory Henry con i suoi The Funk Apostles. Vincitore di numerosi Grammy Awards e tra le figure più influenti della musica afroamericana contemporanea, il tastierista, organista, compositore e cantante statunitense proporrà il suo inconfondibile universo sonoro, in cui gospel, soul, funk e R&B si fondono in un'esperienza di grande intensità. Reduce dal Grammy 2025 per il Best Roots Gospel Album con "Church", domenica a Oristano Cory Henry sarà affiancato da Robert "Sput" Searight alla batteria, Randy Runyon alla chitarra, Nick Clarke al basso, Anthony Miller alle tastiere e dalle coriste Brianna Turner e Taneka Duggan.

  • Info

I biglietti per i concerti di L'Antidote e di Cory Henry & The Funk Apostles (entrambi a 23 euro), così come per tutti gli altri in programma, si possono acquistare attraverso il sito dromosfestival.it. Per informazioni la segreteria di Dromos risponde allo 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all'indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.dromosfestival.it e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.

La ventottesima edizione del festival Dromos è organizzata dall'omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna  Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport  e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont'e Prama, della Fondazione Parte Montis, con il sostegno delle Amministrazioni Comunali di Oristano, Cabras, Tadasuni, Neoneli, Mogoro, Masullas, Pompu, Nureci, Fordongianus e Milis, della Cantina Contini, della Cantina Silvio Carta e di Sa Marigosa, con il supporto di Arcidiocesi di Oristano, Pinacoteca Carlo Contini, Fondazione Oristano, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Museo Diocesano Arborense, Music Academy di Isili, Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, Rai Radio 3, ViaggieMiraggi,Mariposas de Sardinia e Radio Popolare.

 

Dromos torna a Oristano con L'Antidote
Dromos torna a Oristano con L'Antidote

A chi è rivolto

cittadini, turisti

Luogo

Museo Diocesano Arborense

Via Duomo, 3, 09170 Oristano OR, Italia

Museo Diocesano Arborense, ingresso
Via Duomo, 3, 09170 Oristano OR, Italia

Date e orari

30 luglio 2026

ore 22:00 - Inizio evento
ore 23:30 - Fine evento

Costi

Gratuito

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026, 08:47