Cos'è
Martedì 16 giugno 2026, alle ore 18, al Sala Centro Servizi Culturali, la presentazione del libro “Inchiostro su pelle. Tre storie (non sempre) sbagliate” di Duilio Loi.
Marcello Marras dialoga con l'autore.
Il libro - Tre minorenni autori di reato, tre vite con un’infanzia segnata da vicende intime e familiari, disagiate, sofferte e a tratti profondamente dolorose, vivono un’esperienza importante nella comunità “la rosa dei venti” in Calabria a Palmi, luogo dove stanno svolgendo un percorso di “messa alla prova” il cui esito positivo, li potrà condurre all’estinzione dei reati commessi e avviare verso la costruzione di una nuova vita, fuori dal circuito penale.
Un anno intenso e ricco di eventi raccontato tutto d’un fiato in una notte di quindici anni dopo, completato dai ricordi di infanzia. Un racconto che alle luci dell’alba, li porterà a meditare su un progetto che potrebbe cambiare ulteriormente il corso della loro vita.
Un romanzo intriso di dolore e tormento a tinte forti, compensato da dosi generose di autentica amicizia e permanente voglia di riscatto, penetrante e incancellabile, come l’inchiostro su pelle di un tatuaggio.
Duilio Loi, pedagogista scolastico e forense, criminologo.
Laureato in Progettazione pedagogica e servizi socio-educativi, specializzato con un master di 2° livello in Progettazione pedagogica nei servizi della giustizia civile e penale, nel tempo ha perfezionato la sua formazione in Mediazione e potenziamento cognitivo e ha conseguito un master di 2° livello in Criminologia forense.
È titolare dello Studio Pedagogico Pavese di Stradella (PV); Consulente peritale in alcuni studi legali e Coordinatore Genitoriale.
Socio APEI e componente della commissione scientifica dell’Associazione.
Consulente pedagogico e criminologo presso diversi istituti scolastici, è impegnato in progetti di giustizia riparativa. Ha partecipato inoltre a progetti nazionali ed europei su didattica, inclusione e aspetti educativi, ed è autore di diverse pubblicazioni di settore.
Impegnato nella prevenzione del disagio, della devianza giovanile e nel contenimento della violenza di genere, è Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Milano.
A chi è rivolto
cittadini