Cos'è
Un romanzo ambientato in Sardegna, tra memoria, dolore, dignità umana e riflessione sui diritti civili e sulla violenza di genere. Venerdì 4 settembre 2026, alle 18, la Sala del Centro Servizi Culturali di via Carpaccio 9, a Oristano, ospiterà un nuovo appuntamento con l'iniziativa “Incontro con l'Autore”.
Protagonista della serata sarà Federico Aru, che presenterà il suo romanzo "Io credo", pubblicato da Nerosubianco.
Ambientato tra Donori, Sestu e Quartu Sant'Elena, il romanzo breve attraversa gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, un periodo segnato dal terrorismo politico e mafioso, dalle stragi e dagli attentati che hanno profondamente inciso sulla storia recente del Paese.
Nel libro si intrecciano due diverse linee narrative: da una parte la violenza “universale” delle bombe e degli attentati, dall'altra una violenza più vicina e quotidiana, quella “domestica”, silenziosa ma altrettanto dolorosa. Al centro della narrazione emergono così il tema del dolore, della perdita e il significato stesso della dignità umana, affrontata nelle sue dimensioni civili, morali e spirituali.
"Io credo" propone inoltre una riflessione sui diritti civili, sulla memoria collettiva e sulla necessità di una cultura capace di tutelare le donne e di trasformare le conquiste legislative in una coscienza realmente condivisa. Un percorso narrativo che si inserisce nel dibattito, ancora oggi attuale, sulla violenza di genere e sulla persistenza di atteggiamenti culturali che ostacolano il pieno riconoscimento dei diritti conquistati dalla società civile.
Attraverso i suoi personaggi, Federico Aru dà voce anche a un angolo della Sardegna meno raccontato e distante dalle immagini più consuete dell'isola, spesso legate ai riflettori del turismo, costruendo una storia intensa e ricca di emozioni, interrogativi e suggestioni.
Nato a Cagliari nel 1984, Federico Aru è Dottore Magistrale in Scienze filosofiche. Dal 2016 vive e lavora a Torino, dove si occupa di formazione e progettazione educativa e conduce percorsi di pratica filosofica nelle scuole, rivolti in particolare agli studenti adolescenti. Dal 2024 anima Lineafilosofica, una proposta dedicata allo sviluppo della pratica filosofica che unisce le competenze maturate nel settore alla passione per la lettura e la scrittura.
Con Nerosubianco ha pubblicato nel 2024 il suo primo romanzo, "Era la stessa luna". Con "Io credo" torna alla narrativa affrontando temi profondamente legati alla memoria, alla società contemporanea e alla dignità delle persone.
A chi è rivolto
cittadini