Teatro Garau - Il 23 settembre inizia la nuova programmazione di Sardegna Teatro

Dettagli della notizia

Spettacoli, residenze artistiche, progetti internazionali e nuove formule di partecipazione per una programmazione costruita insieme alla comunità

Data:

21 settembre 2026

Il Teatro Antonio Garau riapre le porte alla città con un gesto preciso: restituire uno spazio pubblico alla comunità che lo abita. Grazie allo strumento del partenariato speciale pubblico privato, attraverso il quale il Comune di Oristano ha affidato la gestione al Teatro di Sardegna, il Garau non è più semplicemente vetrina di spettacoli, ma luogo di riappropriazione degli spazi e del territorio: un teatro aperto dove cittadinanza attiva, cultura e vita quotidiana di Oristano si incontrano.
A partire dall’ascolto delle proposte emerse durante l’Open Day del 25 giugno scorso, il Teatro di Sardegna presenta attività che vanno oltre la semplice stagione teatrale con progetti di respiro internazionale e affondi sui temi del contemporaneo.

TAG è l’acronimo di Teatro Antonio Garau ma è anche una parola che tutti conoscono dal mondo social. Sardegna Teatro la utilizza per raccogliere le proposte artistiche intorno a delle categorie, dei macrotemi di senso, utili a chi vuole partecipare e orientarsi in questa proposta culturale. Dalla memoria condivisa alla provocazione, dal corpo che si mette in gioco alla cura che educa: ciascuno spettacolo della stagione racconta, a modo suo, un atto di riappropriazione – di uno spazio, di un'identità, di una voce.

La nuova gestione ha inaugurato le attività anche al di fuori dal Teatro: grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Contini, alcune residenze di artisti internazionali hanno presentato i propri lavori al Foro Boario. L’apertura internazionale si consolida nel mese di settembre, prima con la residenza di Elise Bjerkelund Reine e Fernanda Alemàn (DK/ARG), poi con la loro presentazione della performance Horse in data mercoledì 23, alle ore 20.30. Questa creazione, che esplora il rapporto fra corpo e tecnologia in un rito di trasformazione tra libertà e sottomissione, apre il ciclo di spettacoli e incontri a conclusione del progetto sostenuto da Creative Europe “Island Connect II”. 12 artiste e artisti e 7 partner da Corsica, Croazia, Danimarca, Irlanda, Maiorca e Tenerife saranno immersi nel cuore dell’Isola, assistendo a Paulilatino a creazioni frutto delle residenze artistiche sostenute dal programma di residenze Island Connect II, come Mal de Roca di Silvia Bandini, con Ilaria Melis e Ivana Busu, realizzato fra Sineu e Paulilatino, i canti dell’artista maiorchina Mar Grimalt, per poi proseguire al Teatro Garau con la performance Keon dell’artista corsa Mathéa Rafini e il circo aereo delle irlandesi Hannah Scully e Charlotte Bruce. Seguirà un approfondimento su “Island Myths and Decolonial Reading” condotto da Federica Pau di Filosofia de Logu.

Il Teatro Garau sarà abitato a ottobre da due residenze artistiche: la prima, quella guidata dalla regista Livia Gionfrida, che dal 5 al 11 ottobre inizierà un lavoro di selezione con attrici professioniste da cui individuerà il cast per la nuova produzione sulla figura di Goliarda Sapienza. La seconda residenza artistica si svolgerà dal 20 al 25 ottobre: Ophelia, performance di teatrodanza di Luca Giacomoni, con la danzatrice Giulia Quacqueri, che lavoreranno con la musicista Daniela Pes per riscrive liberamente l'Amleto e restituire voce e centralità a Ofelia, corpo femminile silenziato dal potere patriarcale, in un linguaggio fatto di gesto, corpo e sogno più che di parola.

Venerdì 16 ottobre – sulla scorta di temi politici che diventano sguardo sulla comunità – arriva a Oristano Apocalisse Tascabile: Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri dentro un ipotetico supermercato espongono le frustrazioni di una generazione disillusa dalle costanti prospettive e ansie di fine del mondo. Con registro caustico e brillante, Fettarappa e Guerrieri reinventano sulla scena delle possibilità di abitazione di un mondo al collasso.

Per favorire la partecipazione della comunità oristanese, il Teatro diventa accessibile anche con la biglietteria: i prezzi comprendono infatti una formula di restituzione con cashback in Sardex o la possibilità di avere uno spettacolo gratuito ogni 10.

Il Teatro Garau
Il Teatro Garau

Ultimo aggiornamento: 21/09/2026, 09:25