Un nuovo caso di Febbre del Nilo è stato accertato oggi in provincia di Oristano. Si tratta di un ultrasessantenne, attualmente ricoverato all’ospedale San Martino. Salgono così a ventisette i contagi da West Nile registrati sul territorio oristanese nel 2026.
Il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria della Asl 5 ha già avviato l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che prevedono da parte delle autorità competenti la disinfestazione dell’area di residenza della persona che ha contratto il virus.
La direttrice del Dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras ha ricordato ancora una volta a tutte le cittadine e i cittadini quali sono le misure da adottare per proteggersi dal virus, veicolato esclusivamente attraverso le punture di zanzara: “Due le azioni importanti: prevenire e proteggersi. Prevenire, essenzialmente evitando i ristagni d’acqua, habitat ideale per il proliferare di questi insetti. Quindi svuotare i sottovasi, cambiare spesso le ciotole d’acqua degli animali, fare attenzione a contenitori in cui l’acqua può ristagnare – spiega la dottoressa Marras -. Importante anche proteggersi, in casa e fuori casa, attraverso zanzariere, spray repellenti, abiti lunghi specie all’imbrunire, quando le zanzare sono più attive”.
“Continuiamo a mantenere alta l’attenzione su questo problema sanitario – afferma la direttrice generale Grazia Cattina -. Anche se le temperature in calo promettono di attenuare i rischi, è importante che ciascuno di noi si protegga e protegga i soggetti più esposti, anziani e fragili”.