Farà tappa a Oristano martedì 29 settembre il tour cicloturistico “L’Isola diversa”, inserito nel viaggio nazionale “La Storia in Bici”, iniziativa che dal 2017 attraversa l’Italia in bicicletta promuovendo la conoscenza dei territori, della loro storia e delle loro tradizioni.
Il tour sardo, organizzato dall’Associazione sportiva e culturale La Storia in Bici, con la collaborazione della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, prenderà il via da Cagliari il 26 settembre per concludersi a Sassari il 3 ottobre. La carovana, composta da circa 70 ciclisti, attraverserà diversi territori dell’isola con l’obiettivo di valorizzare l’entroterra, promuovere la mobilità lenta e sostenibile e favorire la conoscenza del patrimonio storico, archeologico, ambientale e identitario della Sardegna.
La tappa del 29 settembre, intitolata “Onde di sabbia e di memoria”, condurrà i partecipanti da Buggerru a Oristano, lungo un percorso di circa 85 chilometri attraverso alcuni dei paesaggi più significativi dell’isola. L’arrivo della carovana è previsto alle 16 in piazza Eleonora, dove i ciclisti saranno accolti dal Sindaco Massimiliano Sanna e dall'Assessore al Turismo Simone Prevete, dai rappresentanti della LILT di Oristano e dalla popolazione.
La manifestazione unisce la dimensione sportiva a quella culturale e sociale. La bicicletta diventa infatti uno strumento per attraversare e conoscere la Sardegna, valorizzando le comunità e il patrimonio dei territori e contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici attraverso una forma di turismo sostenibile.
Particolare attenzione è dedicata anche alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. L’attività fisica regolare rappresenta infatti un importante strumento di prevenzione e contribuisce al benessere e alla qualità della vita. In questo senso, la collaborazione con la LILT rafforza il valore educativo e sociale dell’iniziativa, portando lungo il percorso un messaggio di consapevolezza e attenzione alla salute.
Il presidente della LILT di Oristano, Luciano Curella, sottolinea il valore dell’iniziativa e la piena sintonia con i principi della cultura della prevenzione promossa dall’associazione.
La tappa oristanese rappresenta inoltre un’occasione per valorizzare il territorio dell’Oristanese, le sue risorse ambientali, le sue tradizioni e la capacità della città di accogliere iniziative capaci di mettere in relazione sport, salute, cultura e promozione territoriale.
L’appuntamento del 29 settembre si inserisce nel programma di Settembre Oristanese 2026, il cartellone di iniziative culturali, sportive e sociali dedicato alla valorizzazione della città e del territorio.
“L’Isola diversa” proseguirà quindi il suo viaggio attraverso la Sardegna fino all’arrivo a Sassari il 3 ottobre, nel segno di una modalità di viaggio lenta e sostenibile, capace di trasformare ogni chilometro in un’occasione di conoscenza, partecipazione e promozione della salute.