Una visita per portare personalmente la vicinanza e la solidarietà della comunità oristanese e dell’Amministrazione comunale a Manuela Pintus, Sindaco di Arborea, dopo le gravi minacce di morte rese pubbliche nei giorni scorsi.
Il Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna ha incontrato questa mattina la prima cittadina di Arborea, in un momento particolarmente delicato, segnato dalla scelta di Pintus di raccontare pubblicamente quanto accaduto durante una seduta del Consiglio comunale.
La visita vuole rappresentare un segnale concreto di vicinanza istituzionale e umana, ma anche la volontà di ribadire che gli amministratori locali non devono essere lasciati soli di fronte a episodi di intimidazione.
“Sono qui per portare a Manuela Pintus la solidarietà mia personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Oristano – sottolinea il Sindaco di Oristano -. Quando un sindaco viene minacciato, non viene colpita soltanto una persona, ma l’istituzione che rappresenta e, attraverso di essa, l’intera comunità. Di fronte alle intimidazioni non possono esserci divisioni: dobbiamo essere uniti nel difendere il diritto degli amministratori di svolgere serenamente il proprio mandato e quello delle nostre comunità di essere amministrate nella piena libertà e sicurezza”.
“Con Manuela – prosegue Sanna – voglio condividere un messaggio semplice ma importante: non è sola. La comunità di Oristano è al suo fianco e guarda con attenzione e preoccupazione a quanto accaduto. Esprimo piena fiducia nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni che stanno seguendo la vicenda e auspico che Manuela possa proseguire il proprio lavoro con la serenità che ogni amministratore merita”.
“La solidarietà non deve essere soltanto una parola – conclude il Sindaco di Oristano – ma deve tradursi nella capacità delle istituzioni di fare fronte comune. Il confronto, anche quando è duro e riguarda scelte amministrative controverse, non può mai trasformarsi in minaccia, intimidazione o violenza. La democrazia vive del confronto e del rispetto delle persone e delle istituzioni”.