La Regione Sardegna ha finanziato con 290.720 euro il progetto del Comune di Oristano per il Centro del Riuso nella zona industriale di via Oslo.
Il contributo, assegnato nell'ambito del Programma regionale FESR 2021-2027 dedicato alla transizione verde, consentirà di completare l'adeguamento della struttura comunale e di rafforzare le politiche cittadine per la riduzione dei rifiuti e la promozione dell'economia circolare.
L'intervento interesserà il capannone comunale di circa 700 metri quadrati situato accanto al Centro comunale di raccolta, già destinato alle attività di recupero e riutilizzo dei beni. I lavori riguarderanno l'adeguamento degli impianti elettrici, antincendio e di illuminazione, oltre a opere edilizie finalizzate alla piena funzionalità della struttura.
“Si tratta di un finanziamento importante che premia il lavoro svolto dall'amministrazione comunale sul fronte della sostenibilità ambientale e dell'innovazione nei servizi ambientali -sottolinea il Sindaco Massimiliano Sanna -. Il Centro del Riuso consente di ridurre la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento, favorendo il recupero di beni ancora utilizzabili e promuovendo comportamenti sempre più responsabili da parte dei cittadini. È un progetto che unisce tutela dell'ambiente, risparmio di risorse e attenzione alle esigenze sociali della comunità”.
Il Centro del Riuso sarà organizzato con aree dedicate all'accettazione dei beni, laboratori per le attività di riparazione e spazi per lo stoccaggio e la successiva cessione degli oggetti recuperati. La gestione sarà integrata con il servizio di igiene urbana e potrà contare anche sul contributo del volontariato.
“Questo progetto rappresenta uno dei tasselli più importanti delle nostre politiche per la prevenzione della produzione dei rifiuti - evidenzia l'Assessore all'Ambiente Maria Bonaria Zedda -. Il riuso permette di allungare la vita degli oggetti, ridurre gli sprechi e creare valore per la collettività. Inoltre, il Centro già oggi punto di riferimento anche sotto il profilo sociale, favorendo opportunità di inclusione e mettendo a disposizione beni recuperati per chi ne ha maggiore necessità, grazie a questo intervento potrà migliorare e potenziare la sua attività consolidando il suo rapporto con la città”.
Tra gli obiettivi indicati nel progetto figurano la creazione di opportunità lavorative per persone disoccupate o in condizioni di svantaggio e il sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione attraverso il recupero e la redistribuzione di beni ancora in buono stato.