Con il nuovo Piano del verde più qualità urbana, tutela ambientale e resilienza climatica

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Via libera dal Consiglio comunale al nuovo strumento di pianificazione che orienterà le politiche di tutela, gestione, incremento e valorizzazione del patrimonio vegetale pubblico

Data:

07 maggio 2026

Il Consiglio comunale di Oristano ha approvato il Piano del verde comunale, il nuovo strumento strategico di pianificazione che orienterà le politiche di tutela, gestione, incremento e valorizzazione del patrimonio vegetale del capoluogo e delle sue frazioni.

Con l’approvazione del Piano, l’amministrazione comunale compie un passo significativo verso una visione moderna e sostenibile della città, riconoscendo al verde urbano un ruolo centrale nella qualità della vita, nella tutela dell’ambiente e nella capacità del territorio di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

Il Piano del verde nasce nel solco della Legge 10 del 2013 sullo sviluppo degli spazi verdi urbani e si inserisce negli indirizzi del Green Deal europeo, della Strategia europea per la biodiversità 2030 e degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento alla costruzione di città più sostenibili, resilienti e attente alla salvaguardia degli ecosistemi.

Attraverso questo nuovo strumento di pianificazione, il Comune potrà programmare in maniera organica lo sviluppo del sistema del verde pubblico e privato, valorizzando la funzione ambientale, paesaggistica e sociale delle aree verdi. Il Piano consentirà di approfondire l’analisi degli spazi aperti urbani e periurbani, pianificare nuove aree verdi, favorire l’utilizzo di specie vegetali autoctone ed endemiche, migliorare la connessione ecologica tra città e campagna e rafforzare le cosiddette infrastrutture verdi e blu, fondamentali per la regolazione del microclima, la gestione sostenibile delle acque meteoriche e la tutela della biodiversità. Particolare attenzione è riservata ai servizi ecosistemici e ai benefici ambientali, sociali ed economici che gli ecosistemi naturali producono a favore della collettività: dal miglioramento della qualità dell’aria all’assorbimento di anidride carbonica, dalla mitigazione dell’effetto “isola di calore” urbano alla protezione del suolo, fino agli effetti positivi sul benessere psicofisico delle persone.

Il Piano del verde comunale rappresenta il naturale sviluppo del percorso già avviato dall’amministrazione con il censimento del patrimonio verde e si affianca agli altri strumenti di governo del verde urbano, come il regolamento del verde, per offrire una visione integrata e di lungo periodo. Per la gestione del verde pubblico il piano stima una spesa di 1 milione di euro l'anno, con valori che possono variare fino a un massimo di 2 milioni e 800 mila euro. Il patrimonio arboreo conta circa 9200 alberi con costi di manutenzione di 135 mila euro annui.

“Con l’approvazione del Piano del verde – osserva il Sindaco Massimiliano Sanna – Oristano si dota di uno strumento innovativo di programmazione ambientale che guarda al futuro della città. Il verde non è un semplice elemento di arredo urbano, ma una vera infrastruttura strategica capace di migliorare la qualità della vita, contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, tutelare la biodiversità e rendere più vivibili i nostri quartieri e le frazioni. È una scelta di visione, che mette al centro sostenibilità, salute pubblica e cura del territorio”.

“Oristano è uno dei primi comuni sardi a dotarsi di un Piano del verde, ma anche uno tra i pochi a livello nazionale – aggiunge l’Assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda –. Lo strumento nasce per affrontare localmente i cambiamenti climatici e ci consentirà di pianificare in modo coerente e scientifico gli interventi futuri, valorizzando le risorse naturali esistenti e orientando le nuove progettazioni verso criteri di sostenibilità, efficienza gestionale e identità paesaggistica. È un investimento sul futuro ambientale della città che non comporta nuovi oneri per il bilancio comunale, ma che offrirà importanti benefici alla comunità nel medio e lungo periodo”.
“Nel territorio comunale l’85% delle aree verdi pubbliche sono prive di un impianto di irrigazione – evidenzia l’Assessore Zedda -. La scarsità di impianti di irrigazione verdi evidenzia la necessità di migliorare la gestione del patrimonio verde con soluzioni più lungimiranti e sostenibili. Il Piano del verde ci consente di andare in questa direzione, partendo dall’analisi dello stato di fatto per arrivare a una programmazione più attenta ed efficiente anche in considerazione delle numerose nuove aree verdi, come il Parco lineare o quelle comprese nel Programma Porta d’acqua, che il Comune sta realizzando in città e nelle frazioni”.

Piano del verde
Piano del verde

Ultimo aggiornamento: 07/05/2026, 10:07