Più attività ambientali condivise, maggiore coinvolgimento dei giovani universitari, progetti di sensibilizzazione sul territorio, partecipazione a bandi e iniziative comuni sui temi della sostenibilità. Sono alcuni degli obiettivi del Patto di Collaborazione sottoscritto venerdì scorso a Oristano, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, tra Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, il Comune e la Provincia di Oristano e il Consorzio UNO Promozione Studi Universitari di Oristano.
L’accordo crea un canale diretto di collaborazione tra enti territoriali, mondo universitario e volontariato ambientale, con l’obiettivo di sviluppare iniziative concrete contro l’inquinamento da plastica e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale, soprattutto tra le nuove generazioni. Il Consorzio UNO entrerà inoltre nella “Rete Università per l’Ambiente Plastic Free”, favorendo nuove opportunità di divulgazione, formazione e partecipazione attiva degli studenti.
“Il Consorzio UNO conferma la volontà di essere parte attiva del progetto. Abbiamo mostrato sin da subito un forte interesse nel supportare concretamente questa causa – spiega il vicepresidente del Consorzio UNO, Andrea Santucciu –. Il nostro impegno non si limiterà alla promozione della collaborazione, ma aderiremo direttamente alle iniziative di Plastic Free coinvolgendo studenti, docenti e tutto il mondo universitario. Siamo inoltre entusiasti di aver creato una sinergia tra Provincia, Comune di Oristano e Università”.
“La lotta all’abbandono dei rifiuti è una priorità del nostro mandato – dichiara Paolo Pireddu, Presidente della provincia di Oristano – Per questo accogliamo con entusiasmo questa collaborazione, consapevoli che la dispersione delle plastiche nell’ambiente sarà una delle grandi criticità del prossimo futuro”.
“La firma del protocollo d’intesa Plastic Free congiuntamente alla Provincia, Consorzio Uno è un segnale di grande collaborazione, rappresenta un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e per il futuro della nostra comunità – aggiunge Maria Bonaria Zedda, vicesindaco e Assessore all’ambiente del Comune di Oristano – Non si tratta soltanto di ridurre l’utilizzo della plastica, ma di promuovere la cultura del rispetto: rispetto per il territorio, per il mare, per le nostre strade, per le nuove generazioni. Questo protocollo è un proseguo di attività che va a rafforzare un percorso già iniziato tra Comune e associazione Plastic Free: insieme alla Provincia e al Consorzio Uno, uniti lavoreremo insieme alle scuole, alle associazioni, ai cittadini e a tutti i soggetti coinvolti per trasformare la sensibilizzazione in azioni quotidiane. Ognuno può fare la propria parte. Anche un piccolo gesto, se condiviso da tanti, può produrre un grande cambiamento”.
Soddisfazione è stata espressa anche dai referenti territoriali di Plastic Free Onlus, che hanno evidenziato il valore strategico dell’accordo per il territorio oristanese e per l’intera Sardegna: “La firma di questo accordo dimostra come il tema ambientale stia diventando sempre più centrale anche per il mondo universitario e per le istituzioni territoriali – dichiara Maria Francesca Carone, referente regionale Plastic Free Sardegna – Mettere insieme università, enti locali e volontariato significa creare una rete capace di generare iniziative concrete, sensibilizzazione e partecipazione attiva sui temi della sostenibilità”. Secondo Plastic Free, il coinvolgimento diretto del mondo universitario rappresenta infatti uno degli aspetti più significativi dell’intesa sottoscritta a Oristano, soprattutto per la possibilità di avvicinare i giovani ai temi ambientali attraverso attività concrete e percorsi di cittadinanza attiva.
“Questo patto rappresenta un segnale importante per il territorio e soprattutto per i giovani – aggiunge Angela Maria Collu, referente comunale Plastic Free Oristano – Lo studio e la ricerca ci mostrano ogni giorno quanto l’inquinamento da plastica impatti sull’ambiente e sulla salute. Coinvolgere istituzioni e università significa costruire maggiore consapevolezza e dare forza a un cambiamento culturale necessario”.
A chiudere gli interventi Andrea Pigato, vicereferente regionale Plastic Free, che sottolinea anche il valore simbolico e personale dell’accordo siglato con il Consorzio UNO: “Firmare questo accordo con il Consorzio UNO, dove mi sono laureato nel 2010, ha anche un forte valore personale. Vedere Comune, Provincia e Università unite attorno a un obiettivo comune come la tutela ambientale lascia ben sperare per il futuro e dimostra che su questi temi il territorio vuole fare squadra”.