Il Sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha sottoscritto oggi il protocollo d’intesa per l’Itinerario delle Sette Città Regie della Sardegna insieme all’Assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu e ai sindaci di Alghero, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Iglesias e Sassari.
L'accordo segna l'avvio operativo di un progetto strategico promosso dalla Regione Sardegna per la valorizzazione del patrimonio storico delle antiche città regie. Il programma dispone di 30 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione destinati agli interventi di recupero monumentale e alle azioni di promozione turistica e culturale.
“Abbiamo sottoscritto oggi l’accordo tra l'Assessorato regionale del Turismo e i sindaci delle sette Città Regie che ottennero questo riconoscimento del titolo durante il periodo catalano-aragonese e che non vissero il feudalesimo e per questo in queste città si è concentrata la maggior parte dei beni culturali nei quattro secoli di dominazione spagnola” ha dichiarato l'Assessore regionale Franco Cuccureddu.
Per Oristano il protocollo rappresenta una grande opportunità di valorizzazione della propria identità storica legata alla figura di Eleonora d'Arborea e al Giudicato. Alla città arborense saranno destinati circa 3,9 milioni di euro per una serie di interventi che riguarderanno il patrimonio medievale cittadino. “Oristano è la città di Eleonora e del Giudicato di Arborea e ancora oggi conserva testimonianze straordinarie di quel passato - ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Sanna -. Questo progetto è importante soprattutto perché costruisce un percorso condiviso tra le diverse città regie, un itinerario turistico e culturale integrato destinato a durare nel tempo”.
Tra gli interventi previsti figurano la riqualificazione dell'area delle mura medievali, il miglioramento della loro accessibilità, la valorizzazione del tracciato delle antiche fortificazioni giudicali attraverso l'installazione di appositi elementi identificativi lungo il percorso originario, la ricostruzione virtuale di Porta Mari e della Torre di San Filippo mediante sistemi di realtà aumentata e la riqualificazione del Palazzo di Città in piazza Eleonora.
“Per troppo tempo Oristano ha subito le conseguenze della demolizione di gran parte delle mura. Oggi vogliamo recuperare, valorizzare e rendere accessibile ciò che resta del nostro sistema difensivo medievale - ha spiegato il sindaco Sanna -. La nostra storia è fondamentale per la nostra identità. Crediamo in questo progetto perché offre a Oristano un’occasione concreta per valorizzare il proprio patrimonio e affermarsi come destinazione del turismo culturale in Sardegna”.
L'iniziativa regionale punta a creare un vero e proprio prodotto turistico culturale integrato, capace di mettere in rete le sette città accomunate da una storia secolare: “Si tratta di 30 milioni di euro di fondi FSC, Fondo Sviluppo e Coesione, quindi provenienti dall'accordo tra lo Stato e la Regione, che verranno utilizzati per il restauro e il recupero dei beni monumentali nelle sette città e in parte anche per azioni di marketing, lo studio di un marchio e anche della cartellonistica omogenea in tutte e sette le città”, ha evidenziato l’Assessore Cuccureddu.
L'Assessore regionale ha inoltre sottolineato la valenza strategica dell'iniziativa per il posizionamento turistico dell'Isola: “Attraverso la valorizzazione dei monumenti, dell'architettura, dei beni librari, archivistici, artistici e culturali di queste sette città, vogliamo rafforzare la presenza della Sardegna e il posizionamento dell'Isola nel mercato del turismo culturale”.
Il progetto si inserisce nella più ampia strategia regionale di valorizzazione dei grandi itinerari culturali della Sardegna, affiancando il patrimonio preistorico e archeologico a quello medievale. “Ora ci inseriamo nel periodo medievale, con il circuito delle chiese romaniche e soprattutto con l'itinerario delle sette città regie che consente davvero di poter perseguire quegli obiettivi di destagionalizzazione, di delocalizzazione e di internazionalizzazione dei flussi turistici che sono le strategie che l'assessorato regionale del turismo persegue con forza” ha concluso l'Assessore Cuccureddu.