Allerta truffe telefoniche - In arrivo chiamate con il numero della Questura falsificato

Dettagli della notizia

Segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto tramite il numero unico di emergenza 112

Data:

15 giugno 2026

La Polizia di Stato di Oristano ha ricevuto, negli ultimi giorni, segnalazioni di truffe telefoniche ai danni dei cittadini, basate sull’utilizzo fraudolento di tecniche di falsificazione del numero chiamante (cosiddetto “spoofing”).

Le vittime vengono contattate telefonicamente da soggetti che si qualificano falsamente come Poliziotti. La particolarità di questi casi è che il numero visualizzato sul display del telefono risulta apparentemente riconducibile al centralino della Questura di Oristano.
Questa circostanza contribuisce in modo determinante ad aumentare la credibilità dell’inganno, inducendo la vittima a ritenere autentica la comunicazione e ad abbassare le proprie difese.
Nel corso della conversazione, i truffatori riferiscono la presenza di presunte operazioni sospette sui conti correnti o di gravi situazioni di rischio patrimoniale, prospettando la necessità di “mettere in sicurezza” il denaro tramite bonifici verso conti indicati dagli stessi interlocutori o seguendo istruzioni operative urgenti.
Successivamente, viene spesso simulato un ulteriore contatto da parte di un presunto appartenente alle Forze dell’Ordine, che conferma la situazione e rafforza la pressione psicologica sulla vittima, anche attraverso l’uso di messaggistica o ulteriori numerazioni apparentemente ufficiali.

Si tratta di una forma di truffa particolarmente sofisticata, riconducibile a schemi di spoofing e phishing, nella quale l’elemento decisivo è proprio la falsificazione del numero chiamante, che può apparire identico a quello reale di uffici istituzionali o del centralino della Questura.

Se avete dubbi, non lasciatevi spaventare dall’urgenza che i truffatori cercano di creare. Diffidate da chi mette fretta o fa leva sulla paura.

Si ribadisce con fermezza che:

  • le Forze di Polizia non richiedono mai denaro, bonifici o trasferimenti su conti correnti;
  • nessun ufficio della Polizia di Stato opera verifiche bancarie telefoniche né richiede dati sensibili via telefono o messaggistica;
  • anche qualora il numero visualizzato sembri ufficiale, esso può essere falsificato attraverso tecnologie VoIP e sistemi di spoofing.

Si invita pertanto la cittadinanza a:

  • mantenere sempre un atteggiamento di prudenza;
  • non eseguire mai disposizioni di pagamento su richiesta telefonica;
  • non fidarsi esclusivamente del numero visualizzato sul display;
  • interrompere immediatamente la comunicazione in caso di richieste di denaro o dati bancari;
  • segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto tramite il numero unico di emergenza 112.

La crescente sofisticazione di queste tecniche rende fondamentale la massima prudenza, poiché l’apparente autenticità del numero chiamante rappresenta oggi uno degli strumenti principali utilizzati dai truffatori per ingannare le vittime.
La prevenzione e l’informazione restano gli strumenti più efficaci di difesa affinché queste tecniche fraudolente non trovino terreno fertile.

 

Attenzione alle truffe telefoniche
Attenzione alle truffe telefoniche

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026, 13:43