Cos'è
Giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 15.30, all’hotel il Mistral 2 di Oristano, via XX Settembre n.34, si terrà l’evento di presentazione del progetto “Includis - Reti di opportunità”: progetti di inclusione sociale e lavorativa a favore di persone con disabilità”.
Il progetto, nato in risposta all’AVVISO RAS INCLUDIS 2024, è finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), nell’ambito del Programma Regionale FSE+ Sardegna 2021 -2027, riconosciuto come Operazione di Importanza Strategica (OIS) per il suo impatto diretto sui processi di inclusione attiva, autonomia e partecipazione delle persone con disabilità nelle società e nel mercato del lavoro.
PROGRAMMA
15:30 - Registrazione dei partecipanti
16:00 - Inizio dei lavori
Presentazione del Progetto INCLUDIS 2024 nel Plus di Oristano: Reti di Opportunità
Saluti istituzionali: Massimiliano Sanna, Sindaco di Oristano; Carmen Murru, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Oristano
Presentazione dell’Avviso Includis 2024
Marika Batzella, Direttore del Servizio Interventi Integrati alla persona della Direzione Generale delle Politiche sociali dell’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale della Regione Sardegna
Il lavoro come strumento di inclusione sociale: benefici per la persona e per la comunità
Agnese Murgia, referente del Servizio Riabilitazione e Residenzialità ASL di Oristano;
Maria Elena Monne, referente del CSM di Oristano
Progetto INCLUDIS 2024 “Reti di Opportunità”
Gabriel Comina, Presidente della Cooperativa sociale Il Seme, soggetto partner insieme a Coop. Sociale CTR Onlus nella progettazione Includis 2024
Testimonianza di un percorso di crescita, autonomia, riscatto e inclusione sociale - Antonio Trogu, socio della Cooperativa sociale Il Seme
La testimonianza di un’azienda ospitante del progetto nella scorsa edizione - Il Mistral 2
A chi è rivolto
Persone non occupate, residenti in uno dei comuni dell’ambito PLUS di Oristano, che ricadano in una delle seguenti condizioni:
• aventi disturbo mentale o dello spettro autistico in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze – Centri di
Salute Mentale o UONPIA;
• aventi disabilità mentale/intellettiva e/o psichica in carico ai Servizi sociali o sociosanitari;
• aventi disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3 della L.104/92 ss.mm.ii.