Cos'è
L’Antiquarium Arborense racconta la Sardegna con un nuovo programma di appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e storico-artistico dell’Isola. L’iniziativa, promossa dall’Antiquarium Arborense, dalla Fondazione Oristano e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e curata dalla direttrice Carla Del Vais, propone nei mesi di ottobre, novembre e dicembre due distinti percorsi: un ciclo di conferenze e un ciclo di seminari di aggiornamento.
Il ciclo di conferenze, dal titolo “Archeologia, arte e scienza tra l’isola e il Mediterraneo”, propone quattro appuntamenti, alle 18, a ingresso libero, nella Sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni, con ingresso da via Cagliari.
Il primo incontro si è svolto domenica 4 ottobre, con Alfredo Carannante e Salvatore Chilardi, su “Uomini e animali nella Sardegna antica: contributi dell’archeozoologia”. Al centro della conferenza il rapporto tra le comunità umane del passato, gli animali e gli ecosistemi della Sardegna, attraverso lo studio dei resti faunistici rinvenuti nei contesti archeologici.
Domenica 25 ottobre Massimo Cultraro, dell’ISPC-CNR, parlerà di “Prima dei Fenici. Sardegna e Mediterraneo orientale alle soglie della Storia”, approfondendo i rapporti tra la Sardegna nuragica e il mondo egeo e mediterraneo alla fine del II millennio a.C.
Domenica 15 novembre Giampaolo Salice, dell’Università di Cagliari, proporrà una riflessione sul rapporto tra pratiche religiose, memoria e trasformazione degli insediamenti e del territorio sardo in età moderna con “Santità e popolamento nella Sardegna tra Seicento e Ottocento”.
Domenica 13 dicembre, Anna Chiara Fariselli, dell’Università di Bologna, chiuderà il ciclo con “Sabbia e fuoco. La vita dei ceramisti nel quartiere artigianale punico di Sa Codriola a Tharros”. L'incontro presenterà anche i risultati delle più recenti indagini archeologiche condotte nell’area, compresi gli scavi della primavera 2026.
Accanto alle conferenze prende il via anche il secondo ciclo dei “Seminari di aggiornamento sul patrimonio archeologico e storico-artistico della Sardegna” con appuntamenti nella Sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni, con ingresso da via Cagliari.
Il percorso è rivolto principalmente a guide turistiche, operatori museali, insegnanti, studenti e appassionati, per creare un momento di aggiornamento e confronto tra il mondo della ricerca e la comunità. Sei gli appuntamenti in programma, tutti nella fascia oraria 15.30-19.
- 12 ottobre – Anna Depalmas, Università di Sassari: “I luoghi di culto della Sardegna protostorica”;
- 21 ottobre – Carla Del Vais, Università di Cagliari: “Oltre la vita: sepolture e rituali nella Sardegna punica”;
- 6 novembre – Romina Carboni, Università di Cagliari: “Culti e divinità della Sardegna romana”;
- 27 novembre – Ignazio Sanna, Soprintendenza ABAP di Cagliari: “La navigazione preistorica e l’evoluzione delle marinerie antiche: dalle piroghe ai grandi vascelli”;
- 3 dicembre – Giulia Contu, Università di Cagliari: “Conoscere i visitatori attraverso i dati: strumenti statistici per il turismo e i musei“;
- 17 dicembre – Simona Campus, Università di Cagliari: “Dal tempio delle collezioni al museo delle relazioni. Una storia di pubblici, trasformazione e partecipazione”.
Il programma attraversa un arco temporale molto ampio: dalla Sardegna protostorica al mondo punico e romano, dalla storia della navigazione fino alla museologia contemporanea e all'utilizzo dei dati per comprendere i visitatori e i flussi turistici.
I seminari sono gratuiti e aperti al pubblico, ma per partecipare è richiesta la prenotazione all’indirizzo eventi@antiquariumarborense.it.
A chi è rivolto
cittadini, guide turistiche, operatori museali, insegnanti, studenti e appassionati