Cos'è
Giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 18, al Centro Servizi Culturali UNLA, per la rassegna “Filmetti e filmini” Simone Cireddu propone “Sergei Loznitsa”.
Nato nel 1964 a Baranovichi ma cresciuto a Kiev, tra il 1996 e il 2025 il regista cinematografico, produttore, sceneggiatore, montatore e fotografo Sergei Loznitsa ha realizzato ventisei documentari, alternandoli a sei film di finzione. Ma l’inizio non è questo. Esperienza di sperimentazione sulle immagini e sulle forme dell’arte visiva, vero e proprio luogo estetico, il documentario contemporaneo permette di muoversi in territori dai confini labili e incerti, divenendo cinema del pensiero. Arte del comporre in bilico fra ascolto/riproduzione del mondo e sua messa in forma e in abisso, con il suo lavoro creativo di scomposizione e ricomposizione critica del reale, il film documentario contemporaneo crea e inventa, come creano e inventano la pittura e la filosofia, la fisica e la fotografia. Valica la superficie delle cose e indaga inedite associazioni e dissociazioni tra immagini, parole, silenzi, suoni e rumori. Privilegia esperienze mute e disturbanti, ibrida i generi, oscilla tra film saggio e film d’arte. Sguardi obliqui sul mondo, effet de fiction e rivoli di pensiero. Oggi c’è un cinema documentario che certifica e sancisce il dubbio, l’ambiguità e l’indeterminazione del reale, disperdendosi poi in disparati luoghi di proiezione più o meno ufficiali: sale cinematografiche, musei, pinacoteche, gallerie e biennali d’arte, centri culturali, centri sociali, sale da concerto. Che non esistano termini e definizioni più ambigue di documentario e cinema del reale lo dimostra la spasmodica ricerca cinematografica di Sergei Loznitsa. Uso concettuale di immagini d’archivio e costante modalità osservativa: il suo è sempre uno sguardo che osserva, uno sguardo mai innocente e mai acritico che evidenzia le contraddizioni, le afasie del reale. E le salvifiche consolazioni dell’irreale, lì dietro l'angolo, al confine con il baratro. Filmetti e filmini, ça va sans dire.
Simone Cireddu è nato a Oristano il 9 marzo del 1974. Storico dell’immagine in movimento, si occupa in particolare di avanguardie cinematografiche, sperimentazione audiovisiva, found footage e documentari di creazione.
A chi è rivolto
cittadini