Cos'è
Venerdì 27 febbraio 2026, alle 18, al Centro Servizi Culturali, la presentazione del libro “Fernando o della melanconia dell’irreversibile” (Edizioni Il Maestrale - 2026) di Andrea Serra.
Massimiliano Spiga dialoga con l'autore.
In collaborazione con la Libreria Mondadori di Oristano
Il libro - Fernando ha circa trent’anni quando racconta. Una laurea, disoccupato, vive con i genitori. Fernando è un protagonista postumo, e la storia segue i passi delle sue memorie, gettate in un manoscritto rinvenuto dalla mamma e consegnato all’unico professore che, all’Università, gli donava considerazione. Il padre Vittorio, cassintegrato, e la madre Maria, donna delle pulizie da sfruttare in un albergo. L’ossessione per i latrati dei cani, esasperanti sicari dei vicini. Una ragazza, Sofia, conosciuta sui social: messaggi elettronici nella melanconia irreversibile del luogo in cui vivono. L’irreversibile è il tema principe del romanzo, dichiarato e svolto intrecciando ambiente ed esistenza individuale. L’ambiente è quello di Carbonia (Sardegna sudoccidentale), città di neofondazione nata come un sogno futurista nelle architetture e nell’illusione di un benessere economico giunto dalle miniere e sostituito poi dalle grandi fabbriche di alluminio, fallite; realtà di ruggine e crepe, di disoccupazione e miseria. In queste pieghe urbane il tempo – o la sua percezione – sembra schiacciato nell’eterno ritorno di una vita che si sente data e per la quale nessuna rivolta s’avverte possibile. È il dramma del ripetersi. E qui sta l’ambizione filosofica del libro: contestare che l’esistenza sia assurda. L’esistenza non è assurda, ma data. Se è data può essere data in un solo modo, ma se può essere data in un solo modo, quello sarà il miglior modo, necessariamente.
Andrea Serra è nato a Iglesias nel 1987. Attualmente vive a Carbonia. Laureato in Scienze Politiche, Dottorato in Storia del Pensiero Politico. Docente a contratto all’Università di Cagliari per l’insegnamento Storia del Pensiero Politico. Fernando o della melanconia dell’irreversibile è il suo romanzo d’esordio.
A chi è rivolto
cittadini