Centro Servizi Culturali - Mondovisioni

Dettaglio dell'evento

Dall'8 al 27 aprile la rassegna Mondovisioni fa tappa al Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano

Cos'è

La rassegna Mondovisioni organizzata da CineAgenzia per il settimanale Internazionale presenta ogni anno da 17 edizioni alcuni dei più appassionanti e urgenti documentari su attualità, diritti umani e informazione, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia. Dopo la tradizionale anteprima a inizio ottobre in occasione di Internazionale a Ferrara, la rassegna inizia un tour lungo 12 mesi tra sale, associazioni e istituzioni culturali, scuole e spazi di ogni genere in tutta Italia: dall'8 al 27 aprile, grazie alla collaborazione del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano, si terrà la tappa sarda nei locali di Via Carpaccio 9 a Oristano.

Programma

L’edizione 2025-2026 di Mondovisioni invita gli spettatori a un nuovo confronto, senza semplificazioni o censure, con quattro storie, temi e scenari, in un mondo sempre più instabile e omologato, ma dove le esperienze condivise da questi documentari offrono ostinati barlumi di speranza.

Mondovisioni – I documentari di Internazionale 8-27 aprile 2026
Sala Centro Servizi Culturali UNLA  Via Carpaccio, 9 - Oristano
Ingresso libero sino a esaurimento posti

Mercoledì 8 aprile ore 18
The life that remains di Dorra Zarrouk (Egitto/Arabia Saudita, 2024, 79') - Arabo con sottotitoli italiani
La storia di una famiglia palestinese, composta da genitori e otto figli, fuggita da Gaza in Egitto tre mesi dopo l’inizio della guerra, il 7 ottobre 2023. Tra loro c'è Nadine, giovane madre di due gemelle nate finalmente dopo anni di tentativi falliti. La famiglia deve affrontare la perdita della casa, dei propri beni e dei propri cari rimasti a Gaza, un luogo che amavano e consideravano il loro mondo, affollato ma accogliente. Ora, rifugiati in Egitto, sognano di tornarci, ma la distruzione di Gaza getta un’ombra sul loro futuro, evocando la tragedia di una seconda Nakba. Portando con sé simbolicamente la chiave della loro casa distrutta, affrontano il ricordo e la nostalgia di un luogo che potrebbero non rivedere mai più. Attraverso le loro emozionanti testimonianze e immagini sia del loro esilio che della vita a Gaza prima e durante la guerra, il film immortala la loro esperienza, compresa la visita segreta di Nadine a Gerusalemme per dare alla luce le sue gemelle, in un ospedale attrezzato per un intervento così delicato, e la fuga della famiglia attraverso il valico di Rafah.

Lunedì 13 aprile ore 18
The dialogue police di Susanna Edwards (Svezia/Norvegia/Danimarca, 2025, 90') - Svedese, turco e farsi, con sottotitoli italiani
Dopo i violenti scontri tra polizia e manifestanti al vertice europeo di Göteborg nel 2001, un'indagine governativa concluse che la polizia svedese aveva bisogno di comprendere più a fondo i movimenti politici, con molti giovani in uscita dai partiti tradizionali e impegnati per la giustizia sociale e il clima, perché i metodi adottati rischiavano di aggravare le tensioni invece di placarle. Fu creata così la “Polizia del dialogo”, una unità speciale con base a Stoccolma, operativa a tempo pieno. Nel 2022, tra manifestazioni di ogni genere, copie bruciate del Corano e proteste per il clima, la regista Susanna Edwards ha iniziato a seguire gli agenti nella loro missione di salvaguardare la libertà di espressione di tutti, il diritto a riunirsi in spazi pubblici e protestare. Il team lavora costantemente sul crinale tra personale e professionale: quando indossano l’uniforme devono mettere da parte le loro opinioni, ma sono spesso le loro esperienze e l’abilità nell’instaurare un rapporto di fiducia a ridurre la tensione in momenti complicati. In una società polarizzata, la squadra è unita dal senso dell'umorismo e da una vocazione comune: difendere la democrazia usando il dialogo come unica arma.

Lunedì 20 aprile ore 18
The guest di Zvika Gregory Portnoy e Zuzanna Solakiewicz (Polonia/Qatar, 2024, 78') - Arabo, inglese e polacco, con sottotitoli italiani
Nel 2021, l'area di confine tra Polonia e Bielorussia è diventata una zona vietata, larga tre chilometri, dove i rifugiati si sono trovati brutalmente intrappolati. Erano diventati la posta in gioco di uno scontro politico: la Bielorussia li aveva ingannati promettendo un libero passaggio verso l'UE, in Polonia sono stati respinti e costretti a tornare oltre il confine. Una volta rientrati in Bielorussia però, venivano rimandati verso la Polonia: un'orribile situazione di stallo in un territorio inospitale e pericoloso. Maciek vive con la sua famiglia sul lato polacco del confine, e ha accolto in casa un rifugiato siriano esausto, il ventisettenne Alhyder. Dopo aver recuperato le forze, Alhyder si interroga sul da farsi. Dove andare senza mettere in pericolo se stesso o Maciek? La tensione è palpabile in questo documentario sensibile e discreto, che senza sensazionalismi ritrae le emozioni sui volti dei membri della famiglia polacca e del loro ospite. La situazione è disastrosa e una soluzione sembra impossibile. Eppure, allo stesso tempo, il film è permeato dal calore della solidarietà e del contatto umano.

Lunedì 27 aprile ore 18
The shadow scholars di Eloise King (Regno Unito, 2024, 100') - Inglese con sottotitoli italiani

Patricia Kingori è la più giovane professoressa nera nei 925 anni di storia dell’università di Oxford. Incuriosita dall'industria segreta e multimiliardaria dei saggi accademici falsi, entra nel mondo degli "studiosi ombra": si stima siano almeno 40.000 i keniani altamente istruiti e sottoccupati che sbarcano il lunario producendo saggi e articoli per studenti di tutto il mondo. Tra loro c’è Mercy, una madre single, che si fa in quattro per mantenere la figlia scrivendo migliaia di parole ogni notte, aiutando gli studenti dei paesi ricchi a laurearsi e trovare un lavoro redditizio. Intanto, negli Stati Uniti, una studentessa disperata vende sue foto online per potersi permettere di pagare un testo e ottenere un voto positivo agli esami. Insieme alla domanda crescono però anche le tensioni, con minacce di controlli e punizioni nel Regno Unito e in Australia, e l'ascesa della concorrenza dell’intelligenza artificiale. In questo scenario, mentre l'élite mondiale può pagare per lauree che non ha conseguito, e i keniani istruiti non trovano lavoro al di fuori di questa industria clandestina, Patricia si chiede quale sia il vero valore dell'istruzione.

 

 

Mondovisioni
Mondovisioni

A chi è rivolto

cittadini

Luogo

Centro Servizi Culturali U.N.L.A.

Via Carpaccio 9 - 09170 Oristano

Centro Servizi Culturali U.N.L.A.
Via Carpaccio 9 - 09170 Oristano

Date e orari

13 aprile 2026

ore 18:00 - Inizio evento
ore 20:00 - Fine evento

Costi

Gratuito

Ultimo aggiornamento: 31/03/2026, 16:08