Cos'è
Il Foro Boario di Oristano si trasforma in un laboratorio d’arte aperto alla città con “Studio di studi. Studi, incontri, laboratori d’artista al Foro Boario”, il progetto promosso dalla Pinacoteca Carlo Contini con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e della Fondazione Oristano che dal 14 luglio al 4 ottobre 2026 offrirà al pubblico la possibilità di entrare nei luoghi della creazione artistica, incontrare gli artisti al lavoro e partecipare a un ricco calendario di incontri e attività formative.
L’iniziativa nasce da un’idea di Silvia Loddo, direttrice della Pinacoteca Carlo Contini, con l’obiettivo di mettere in relazione lo spazio privato in cui l’arte prende forma con lo spazio pubblico della sua fruizione. Per alcuni mesi gli artisti oristanesi Gianluigi Concas, Tonino Mattu, Marta Scanu e Alfredo Tanchis trasferiranno i propri studi all’interno del Foro Boario, trasformandolo in un vero e proprio cantiere creativo aperto alla comunità.
“Studio di studi è un’iniziativa di grande valore culturale perché avvicina i cittadini al momento più autentico della creazione artistica, consentendo di entrare in contatto diretto con gli artisti e con il loro lavoro quotidiano - sottolinea il Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna -. Il Foro Boario si conferma uno spazio dinamico e aperto alla città, capace di ospitare progetti innovativi che valorizzano i talenti del territorio e arricchiscono l’offerta culturale di Oristano. È un’occasione importante per rendere l’arte accessibile a tutti e favorire la partecipazione della comunità”.
I visitatori potranno osservare da vicino il processo di realizzazione delle opere, dialogare con gli artisti e seguire l’evoluzione dei loro lavori nel corso della residenza. Ad arricchire il progetto un programma di incontri con artisti e professionisti, incursioni e partecipazioni speciali con Matteo Grussu, Michele Mereu, Michele Pau, Gianmarco Porru, Giuliana Sordi e Claudia Testa.
“Con Studio di studi il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma partecipe di un processo creativo che normalmente rimane nascosto all’interno degli atelier degli artisti - evidenzia l’Assessore alla Cultura Simone Prevete -. La formula della residenza d’artista, arricchita da incontri, laboratori e momenti di confronto, offre un’esperienza culturale originale e coinvolgente. Questo progetto rafforza il ruolo della Pinacoteca Carlo Contini e del Foro Boario come luoghi di produzione culturale, ricerca e dialogo, creando nuove opportunità di crescita per il sistema artistico locale e per il pubblico di ogni età”.
Tra gli appuntamenti figura “Tanchisangolo”, in programma il 31 luglio in collaborazione con Dromos. L’incontro vedrà dialogare il pittore Alfredo Tanchis con i fratelli Aldo Tanchis, saggista, scrittore e comunicatore, allievo e studioso di Bruno Munari, e Duilio Tanchis, restauratore ed ex direttore del corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Accanto agli incontri, il progetto propone un articolato programma di laboratori dedicati a bambini, famiglie e adulti. Dalla pittura a olio e acrilica all’acquerello, dall’illustrazione alla pittura botanica, i partecipanti potranno sperimentare tecniche diverse guidati direttamente dagli artisti.
Il calendario degli incontri, tutti gratuiti e aperti al pubblico, prevede gli appuntamenti con Marta Scanu (16 luglio), Matteo Grussu (7 agosto), Gianluigi Concas (11 agosto), Tonino Mattu (25 agosto), Gianmarco Porru (4 settembre), Michele Mereu (11 settembre), Michele Pau (18 settembre), Claudia Testa (25 settembre) e Studio Bulbo (2 ottobre).
I laboratori partono con “Ritratto di famiglia” di Marta Scanu (14, 21 e 28 luglio), “Note botaniche dipinte” di Giuliana Sordi (22 e 23 luglio), “Non è per gioco” di Gianluigi Concas (4 e 11 agosto), “Poco Olio” di Tonino Mattu (20 e 25 agosto), “Esperienze acriliche” di Michele Mereu (9 e 10 settembre), “Disegnare e dipingere dall’immaginazione” di Michele Pau (14 settembre) e “Filastrocca delle case”, laboratorio per bambini curato da Claudia Testa (21 settembre).
Lo Studio Bulbo, con Gioia Casu e Giulia Serpi, ha curato l’identità visiva del progetto e documenterà lo sviluppo attraverso un diario di parole e immagini.
Il Foro Boario apre al pubblico dal 14 luglio al 4 ottobre 2026 ogni martedì, giovedì e venerdì. Nei mesi di luglio e agosto orario dalle 18 alle 22, mentre nei mesi di settembre e ottobre dalle 17 alle 21. Sarà inoltre possibile visitare gli spazi su appuntamento.
“Studio di studi” è realizzato grazie al supporto organizzativo della Fondazione Oristano, alla cura degli artisti coinvolti con la supervisione di Silvia Loddo e Obler Luperi, al supporto tecnico di Stefano Boi, Franco Moi e Alessandro Sanna e alla collaborazione degli operatori del Servizio Civile Universale Simona Cadeddu, Filomena De Gregorio, Natan Planargia e Fabio Sanna.
Per informazioni, prenotazioni e iscrizioni si può scrivere a info@pinacotecacarlocontini.it o contattare il numero WhatsApp 375 618 8060.
A chi è rivolto
cittadini