Vertice sui fenomeni di illegalità nelle scuole, il disagio e le marginalità giovanili

Dettagli della notizia

Il Prefetto Angieri: “Ascolto, dialogo, prevenzione. Costruiamo ponti tra le istituzioni, i giovani e le famiglie”

Data:

11 marzo 2026

Il Prefetto Salvatore Angieri oggi ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata all’esame delle misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto del disagio giovanile e dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, anche alla luce della direttiva emanata congiuntamente dal Ministro dell’Interno e dal Ministro dell’Istruzione e del Merito.

Al Comitato hanno partecipato, oltre ai vertici provinciali delle Forze di polizia, al Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e al Presidente della Provincia Paolo Pireddu, i Dirigenti degli istituti scolastici della provincia, i componenti del Tavolo sul disagio giovanile attivo da oltre un anno presso la Prefettura nonché i Sindaci dei Comuni sedi di istituti secondari di primo e secondo grado, con l’obiettivo di favorire un confronto ampio e un approccio integrato alle problematiche in esame, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione dei fenomeni legati al disagio e alle marginalità giovanili. 

Nel corso dell’incontro è stata effettuata una sintesi delle principali progettualità attualmente attive sul territorio ed è stata condivisa l’esigenza di rafforzare il coordinamento tra istituzioni scolastiche, enti locali, servizi socio-sanitari e Forze di polizia, nell’ottica di costruire una rete territoriale stabile capace di promuovere misure che pongano al centro l’ascolto dei giovani, la prevenzione e il dialogo tra le generazioni. 

Tra le iniziative richiamate figurano l’attivazione di sportelli di ascolto negli istituti scolastici e interventi di sostegno alla genitorialità. Il coordinamento progettuale della ASL, anche grazie al potenziamento del Consultorio, sta organizzando la prossima apertura dello Spazio Giovani in tutti i consultori, rivolto ai giovani dai 14 a 25 anni, l’attivazione di uno Spazio Giovani Itinerante nei paesi lontani dalle sedi principali e l’apertura di uno Spazio Genitori. Nell’ambito del progetto, la ASL si sta adoperando per l’adesione al programma nazionale “Youngle”, che consentirà ai ragazzi di condividere in forma anonima le proprie problematiche attraverso un gruppo WhatsApp dedicato.

Il Presidente della Provincia ha invece illustrato le azioni avviate nell’ambito del progetto “Disperdiamoci II – Nodi di futuro”, finalizzato al contrasto della dispersione scolastica e alla promozione del benessere giovanile, con un modello innovativo di governance territoriale che connette Provincia, scuole, ASL, Prefettura, terzo settore in un sistema integrato di politiche giovanili nonché famiglie, associazioni, youth worker, sportelli e gruppi giovanili impegnati nell’ascolto e accompagnamento quotidiano. L’iniziativa prevede il rafforzamento della rete territoriale e interventi di prevenzione del disagio, percorsi di educazione socio-affettiva e iniziative di aggregazione e partecipazione rivolte ai giovani e alle famiglie.

Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nonché ai rischi derivanti dall’uso della rete, evidenziando la disponibilità di fondi statali e regionali destinati a progetti educativi in tale ambito. 
Con riferimento a eventuali episodi di illegalità che dovessero verificarsi nelle scuole, i dirigenti scolastici sono stati invitati a interessare tempestivamente le Forze di polizia, al fine di consentire la definizione di interventi mirati, concordati e proporzionati alla gravità delle situazioni segnalate. Proseguirà anche l’attività con le unità cinofile nei pressi delle scuole per la prevenzione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.
Infine, è stata effettuata una ricognizione aggiornata delle misure di difesa passiva presenti negli istituti scolastici e il Prefetto ha sensibilizzato i Sindaci e il Presidente della Provincia ad adottare ogni utile azione volta all’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Al termine dell’incontro, è stata condivisa la decisione di istituire un tavolo tecnico coordinato dalla Prefettura, con l’obiettivo di garantire un efficace monitoraggio delle iniziative avviate e dei risultati conseguiti, cui prenderanno parte un referente per ciascun istituto scolastico, rappresentanti della Provincia, delle Forze di polizia e dell’Ufficio scolastico provinciale.

Per il Prefetto “è fondamentale fare prevenzione rafforzando la collaborazione in rete tra istituzioni, scuola, servizi socio-sanitari, famiglie e Forze dell’Ordine per intercettare precocemente le situazioni di difficoltà. L’obiettivo è incrementare gli spazi di ascolto e dialogo con le famiglie, con i giovani e tra i giovani, promuovendo al contempo iniziative educative, culturali e sportive – come laboratori musicali, di fotografia, attività sportive e progetti creativi – che favoriscano la socializzazione e il senso di fare squadra, nel segno della legalità, del rispetto e della responsabilità”. 

Hanno partecipato: il Sindaco di Oristano, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Vice Comandante della Guardia di Finanza, il Presidente della Provincia, il Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale agli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, il Rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i Dirigenti degli Istituti scolastici di Ales, Bosa, Ghilarza, Marrubiu, Mogoro, Oristano, San Vero Milis, Santu Lussurgiu, Simaxis, Terralba, i Sindaci di Arborea, Cabras, Ghilarza, Marrubiu, Milis, i Referenti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica, il Referente della Curia Arcivescovile, i Referenti del Consultorio della Asl e del SERD, i Referenti dei Servizi sociali dei Comuni di Oristano, Cabras e Terralba.

Il vertice in Prefettura
Il vertice in Prefettura

Ultimo aggiornamento: 11/03/2026, 17:54