Referendum 2026 - Agevolazione tariffarie per chi risiede all'estero

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Le agevolazioni sono rivolte agli elettori residenti negli Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o dove non è garantito l’esercizio del voto per corrispondenza

Data:

21 febbraio 2026

In occasione della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, gli elettori residenti negli Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisce le condizioni per l’esercizio del voto per corrispondenza avranno diritto a ottenere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio riferito alla seconda classe per il trasporto ferroviario o marittimo oppure riferito alla classe turistica per il trasporto aereo.

Per usufruire dell’agevolazione dovranno presentare apposita istanza alla competente autorità consolare, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l’avvenuta votazione nonché del biglietto di viaggio.

Agevolazioni sono previste anche per gli elettori che si recheranno a votare nel proprio Comune di iscrizione elettorale. Le agevolazioni di viaggio sono applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto e sono previste per i viaggi ferroviari e aerei, per quelli via mare e su autostrada.

Referendum
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Ultimo aggiornamento: 21/02/2026, 11:00