Il Comune di Oristano ha pubblicato la gara d’appalto da 694 mila euro per la fornitura e la posa in opera di arredi e attrezzature ludiche destinati alla riqualificazione del sistema degli spazi aperti della frazione di Silì.
Le imprese interessate potranno presentare le offerte entro il 25 gennaio 2026 attraverso la piattaforma SardegnaCAT.
L’intervento è complementare a quelli della “Qualità dell’abitare” programmati dal Comune di Oristano ed è parte integrante della più ampia strategia di riqualificazione urbana della frazione di Silì, la più grande del territorio comunale. Un percorso che mira a migliorare gli spazi pubblici, rafforzare la coesione sociale e innalzare la qualità della vita dei residenti.
“Con questo progetto – dichiara il Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna – proseguiamo con determinazione il programma di interventi legati alla Qualità dell’abitare, investendo sulla frazione più popolosa della città. Silì è al centro di una visione che punta a spazi pubblici più curati, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni quotidiani delle persone, rafforzando il senso di comunità”.
L’intervento mira a una profonda rigenerazione urbana di quattro spazi verdi, tra loro differenti per caratteristiche e funzioni, ma inseriti in un disegno unitario capace di superare la frammentazione esistente e migliorare in modo significativo la qualità della vita dei residenti.
Le quattro aree interessate si trovano nella frazione di Silì, lungo la direttrice est-ovest, a sud del corso del Tirso e del canale di bonifica. Si tratta dell’area grande nei pressi del cimitero, del Quartiere PEEP, dell’area di via Martiri del Congo e del Parco della Maddalena.
Il progetto prevede una scelta progettuale uniforme, basata sull’utilizzo di pavimentazioni naturali in calcestre, arbusti tipici della macchia mediterranea e alberature autoctone, con l’obiettivo di garantire sostenibilità ambientale, riduzione dei costi di manutenzione e miglioramento del microclima urbano. Nell’area grande e nel Parco della Maddalena sarà realizzata una pergola, mentre in quest’ultimo è prevista anche una piattaforma belvedere.
“La Qualità dell’abitare passa anche dalla cura dell’ambiente e degli spazi verdi – sottolinea l’Assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda –. Questo progetto unisce sostenibilità, attenzione al paesaggio e benessere delle persone, attraverso l’uso di materiali naturali, vegetazione autoctona e soluzioni che migliorano il microclima e riducono i costi di manutenzione nel tempo”.
L’obiettivo complessivo è quello di conferire un’identità coerente alle quattro aree, pur nel rispetto delle loro diverse vocazioni, attraverso nuovi materiali, un disegno unitario e scelte di vegetazione mirate. Il progetto prevede inoltre il superamento delle barriere architettoniche, la differenziazione delle pavimentazioni, la manutenzione del verde esistente e la piantumazione di nuove essenze arboree e arbustive.
In tutte le aree saranno installati panchine, cestini e rastrelliere per biciclette. Nel Parco della Maddalena sarà realizzata un’area attrezzata con strutture ludiche e giochi naturali, mentre nell’area grande nei pressi del cimitero sorgerà un’area giochi per bambini con pavimentazione in gomma colata.