Mercato civico - Presentato il nuovo progetto da 6 milioni di euro

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Diciotto box, locali completamente rinnovati e aperti alle nuove tendenze di consumo, aree verdi e per la socialità, impianti all’avanguardia. Definito il percorso per la realizzazione dei lavori

Data:

10 aprile 2026

Diciotto box, locali completamente rinnovati e aperti alle nuove tendenze di consumo, aree verdi e per la socialità, impianti all’avanguardia indirizzati alla riduzione dei consumi, un investimento di 6 milioni di euro e un percorso ormai tracciato per la realizzazione dei lavori.
Sono le principali caratteristiche del mercato civico di via Mazzini, il cui progetto di rigenerazione è stato presentato ieri alla città nel corso di un’assemblea pubblica. All’Hospitalis Sancti Antoni, il Sindaco Massimiliano Sanna, gli Assessori alle attività produttive e ai Lavori pubblici Valentina de Seneen e Gianfranco Licheri, l’ingegner Albero Soddu, dirigente del Settore lavori pubblici e manutenzione del Comune di Oristano, e i progettisti Silvano Vedelago e Costantino Soddu, hanno presentato a cittadini e operatori economici il progetto esecutivo per il completamento della ristrutturazione della storica struttura commerciale.

“Il nuovo mercato nasce per unire commercio, socialità e attrattività turistica – ha detto il Sindaco Sanna aprendo l’incontro -. Innovazione e memoria sapranno convivere all’interno di una struttura moderna, sostenibile, innovativa, accessibile e sicura. È un intervento di grande rilevanza strategica che restituirà al mercato il ruolo storico di luogo identitario, sociale e commerciale. Sarà uno spazio multifunzionale e contemporaneo: non solo luogo di acquisto di prodotti locali, ma anche un punto di incontro e degustazione. Lo pensiamo aperto al pubblico, tutta la giornata, capace di erogare servizi (esempio aree ristoro all’aperto) fondamentale per rilanciare il centro storico e le sue attività. Al suo interno saranno ospitati box per la degustazione di specialità preparate sul posto. All’esterno aree verdi per circa 500 metri quadrati e per eventuali iniziative culturali o mostre mercato. Verrà valorizzata la fontana di Corriga”.
“Il costo complessivo si aggira sui 6 milioni di euro – ha precisato il Sindaco -. Il Comune dispone di circa 4 milioni di euro, la restante parte verrà coperta al momento con la contrazione di mutuo, ma chiederemo alla Regione di sostenerci economicamente”.

L’attuale edificio lascerà il posto a una moderna struttura commerciale, mantenendo la connotazione di Mercato con la vendita dei prodotti locali: un luogo dove anche il turista possa trovare prodotti tipici del territorio in uno spazio funzionale e accogliente. Il progetto è orientato verso un mercato che eroghi servizi più consoni alle aspettative dei clienti e non solo un luogo dove si acquistano beni di consumo. La posizione privilegiata, la connessione ad un ampio e funzionale parcheggio, un'attenta politica commerciale, sono fattori che potranno consentire al Mercato di essere uno dei poli di attrazione turistica e commerciale della città, contribuendo in misura significativa al rilancio del Centro Storico e delle sue attività. Grande attenzione è stata riservata anche agli spazi esterni, pensati come aree verdi (490 mq) e percorsi didattici che richiamano il paesaggio agrario dell’oristanese e all’accessibilità, con percorsi privi di barriere architettoniche e collegamenti funzionali con le principali vie e i parcheggi.

Dal punto di vista architettonico la struttura viene ridimensionata (in un’area complessiva di 3150 mq la superficie coperta sarà di 1605 mq con un volume di 28.250 mc) compattandola in un blocco regolare. L’unico elemento che verrà conservato è il portale con i tre varchi prospiciente la via Mariano IV. A memoria del fabbricato storico si è voluta riproporre la galleria voltata con le fronti vetrate, cercando di preservare alcuni elementi dello stile razionalista sui due fronti principali. Dal lato di via Mazzini la fontana esistente sarà coperta dal portale sfruttando i giochi di luce dalle aperture del portale. Dalla via Mariano IV, il Portale storico si apre dal lato sinistro alla rampa disabili e dal lato destro alle gradonate, entrambe sbarcano in un ampio piazzale prospicente la vetrata di ingresso coperta dal porticato. Dalle due porte si accede alla galleria centrale con gli spazi vendita (17 box per l’ortofrutta, macelleria, pescheria, artigianato, panetteria più uno per il bar). A lato dell’ingresso nord sono previsti i servizi igienici per il pubblico ed un Bar. Le aree libere tra gli ingressi nord e sud ed il blocco dei box ortofrutta saranno attrezzate con tavoli e sedie da utilizzare come luoghi di aggregazione e degustazione di specialità preparate nei vari stand.
Il progetto cura la connessione urbana, garantendo la continuità tra via Mariano IV e via Mazzini e la connessione con il parcheggio multipiano di via Mariano IV.

“La nuova struttura sorgerà a seguito della demolizione dell’edificio esistente (di cui si conserverà l'identità e lo storico portale su via Mariano IV), sarà più funzionale, accessibile e moderna, senza perdere la forte connotazione di mercato cittadino legato ai prodotti locali - ha detto l’Assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri -. Il progetto sarà realizzato in unico lotto. Il percorso amministrativo prevede l’immediata indizione della conferenza di servizi, l’approvazione del progetto esecutivo, la gara d’appalto entro l’anno e la successiva realizzazione dei lavori”.

“Il nuovo mercato sarà aperto alla socialità e alle eccellenze del territorio, alternativo ai grandi centri commerciali – ha sottolineato l’Assessore alle Attività produttive Valentina de Seneen -. È concepito come uno spazio contemporaneo e multifunzionale: non solo luogo di acquisto, ma anche punto di incontro, degustazione e socialità. Accanto agli spazi di vendita troveranno spazio aree attrezzate per la sosta, la ristorazione e la valorizzazione delle produzioni del territorio, con l’obiettivo di trasformare la struttura in un vero polo di attrazione per residenti e turisti, contribuendo al rilancio del centro storico”.

Numerosi i contributi giunti durante il dibattito. Il segretario generale della Confartigianato di Oristano, Marco Franceschi, ha giudicato interessante l’idea di un mercato che va incontro alle nuove necessità e mode di consumo e ha chiesto un raccordo con il mercato di via Costa, con l’Ilab food e il mercato all’ingrosso. L'architetto Rossella Sanna ha chiesto maggiore attenzione al verde. Sara Pintus, direttrice della Confcommercio, ha lamentato la mancanza di coinvolgimento delle associazioni di categoria nella fase di ideazione del nuovo progetto. Di mancato coinvolgimento delle commissioni consiliari e del consiglio comunale ha parlato anche la consigliera comunale Maria Obinu, mentre Francesco Federico ha evidenziato le lungaggini che hanno contraddistinto la riqualificazione della struttura e Massimiliano Daga ha evidenziato la necessità di un effettivo coinvolgimento delle commissioni consiliari e delle associazioni di categoria.
In sala anche gli ex sindaci Piero Ortu e Pietro Arca. Secondo Ortu, basandosi su un semplice calcolo economico oggi si dovrebbero indirizzare le scelte per quell’area su una piazza e un parcheggio, ma è corretto che il Comune vada oltre con le sue valutazioni e punti su un progetto qualificante per l’intera città. Per Arca, invece, non si può prescindere da un progetto di gestione della struttura, mentre per le risorse necessaria al completamento dei lavori ha esortato la Giunta a rivolgersi a Roma anche attraverso le rappresentanze istituzionali del territorio.

“Del progetto del mercato si parla da anni, non sono certo mancati i momenti di confronto – ha concluso il Sindaco Sanna -. È arrivato il momento di fare sintesi di tutte le idee e dei contributi ricevuti e finalmente dare gambe al progetto per restituire alla città questa importante struttura commerciale”.

L'ingresso del mercato civico in via Mariano IV
L'ingresso del mercato civico in via Mariano IV

Ultimo aggiornamento: 10/04/2026, 11:48