Demanio marittimo - Ordinanza regionale su tutela delle coste, accessibilità e fruizione

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Confermate le misure di tutela: divieto di asportazione di sabbia, conchiglie e ciottoli, salvaguardia dei sistemi dunali e protezione delle aree interessate dalla nidificazione delle tartarughe

Data:

23 giugno 2026

La Regione Sardegna ha emanato l’ordinanza che disciplina le attività esercitabili sul demanio marittimo per la stagione balneare 2026, confermando le linee di indirizzo volte a garantire una gestione sostenibile, ordinata e sicura delle coste dell’Isola.

Il provvedimento definisce le regole per l’utilizzo del demanio marittimo da parte di cittadini, operatori economici e amministrazioni locali, nell’ambito delle competenze attribuite alla Regione in materia di gestione delle aree costiere.

L’ordinanza conferma le misure di tutela ambientale già previste negli anni precedenti, tra cui il divieto di asportazione di sabbia, conchiglie e ciottoli, la salvaguardia dei sistemi dunali e la protezione delle aree interessate dalla nidificazione delle tartarughe marine. Particolare attenzione è riservata anche all’accessibilità delle spiagge per le persone con disabilità e alla garanzia della libera e piena fruizione del litorale.

Il documento richiama inoltre gli obblighi di trasparenza a carico dei concessionari demaniali e ribadisce le disposizioni finalizzate alla sicurezza dei bagnanti e alla tutela della qualità delle acque di balneazione.

L’obiettivo dell’ordinanza è assicurare un equilibrio tra sviluppo delle attività turistiche e produttive, interesse pubblico e tutela degli ecosistemi costieri, promuovendo un modello di fruizione del litorale sostenibile e rispettoso delle risorse naturali della Sardegna.

La spiaggia di Torre Grande
La spiaggia di Torre Grande

Ultimo aggiornamento: 23/06/2026, 11:41