Prosegue a Oristano il progetto “Non farti beffare!”, l’iniziativa di informazione e sensibilizzazione finalizzata alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni della popolazione anziana, promossa dal Comune di Oristano in collaborazione con la Prefettura e gestita dalla Cooperativa Sociale Passaparola.
Nell’ambito delle attività previste dal progetto, domenica 15 marzo, alle ore 18.30, al Teatro Garau andrà in scena la rappresentazione teatrale “Sconfiggere i ladri di speranze, ovvero la nonna che mangiò il lupo”, a cura della Compagnia teatrale Teatro del Segno.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Stefano Ledda, affronta con leggerezza e ironia un tema di grande rilevanza sociale. Attraverso una narrazione costruita come un dialogo diretto con il pubblico, gli attori guidano gli spettatori in un percorso che alterna momenti divertenti ad altri più riflessivi, mettendo in scena alcune delle truffe più diffuse ai danni degli anziani. Sul palco si esibiranno Roberta Loddo, Elisabetta Mocci, Stefano Carta, lo stesso Stefano Ledda e Giorgio Piano. La drammaturgia si sviluppa attraverso una serie di situazioni che riproducono i raggiri più frequenti, dalle modalità più note a quelle meno conosciute, con l’obiettivo di favorire la consapevolezza dei rischi e offrire strumenti utili per riconoscere e prevenire possibili truffe.
Il coinvolgimento diretto del pubblico diventa parte integrante dello spettacolo, che utilizza il linguaggio teatrale come strumento di informazione e sensibilizzazione.
“Il progetto “Non farti beffare!” nasce per rafforzare la rete di protezione attorno alle persone più fragili, fornendo informazioni chiare e strumenti utili per prevenire i raggiri – osserva il Sindaco Massimiliano Sanna -. A Oristano, infatti, la popolazione con più di 65 anni rappresenta oltre il 28% dei residenti, una fascia particolarmente esposta a truffe che, oltre alle perdite economiche, possono provocare conseguenze emotive e psicologiche come ansia, paura e isolamento sociale”.
“L’iniziativa rientra in un programma più ampio di attività di informazione e sensibilizzazione che prevede incontri pubblici, banchetti informativi nelle piazze cittadine, momenti formativi e uno sportello di supporto psicologico e orientamento rivolto alle vittime di truffe e ai loro familiari – sottolinea l’Assessore ai Servizi sociali Giulia Murgia -. L’appuntamento di domenica al Teatro Garau rappresenta un’occasione per riflettere, informarsi e imparare a difendersi dai tentativi di truffa attraverso uno strumento coinvolgente come il teatro”.
L’ingresso è libero.