In occasione della Sartiglia 2026, Oristano si conferma crocevia di relazioni culturali e istituzionali nel segno delle grandi tradizioni equestri europee. Questa mattina, nella sede istituzionale di Palazzo Campus Colonna, il Sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, il Presidente della Fondazione Oristano, Carlo Cuccu, e l’Assessore alla Cultura, Simone Prevete, hanno accolto le delegazioni delle città italiane ed europee presenti in città per assistere alla giostra oristanese.
Nel corso dell’incontro si è rinnovato il patto di amicizia tra Oristano e le città di Sinj, in Croazia, e Sulmona, in Abruzzo, e Narni, in Umbria, legate alla Sartiglia da un rapporto consolidato di collaborazione e scambio culturale. Per la prima volta ha partecipato agli incontri istituzionali una rappresentanza svizzera della città di Ginevra, a testimonianza della crescente dimensione internazionale della manifestazione.
Il Sindaco Massimiliano Sanna, insieme al Presidente della Pro Loco Oristano Ilaria Canu e all’Assessore alla Cultura Simone Prevete, ha inoltre accolto le delegazioni di Asti, Feltre e del Calcio Storico Fiorentino, realtà che condividono con la Sartiglia un forte legame con la storia, l’identità e le tradizioni popolari.
Gli incontri hanno confermato il valore e la solidità del progetto culturale della Rete delle Giostre del Mediterraneo, che unisce città accomunate da riti, saperi e manifestazioni storiche di grande fascino, promuovendo la tutela e la valorizzazione delle tradizioni equestri e identitarie.
In particolare, il gemellaggio tra la Sartiglia di Oristano e l’Alka di Sinj continua a rappresentare un pilastro della cooperazione internazionale. Negli anni, il rapporto tra le due manifestazioni si è rafforzato grazie a una partecipazione reciproca sempre più attiva e alla realizzazione di progetti culturali condivisi.
“Questo incontro rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un legame solido tra le nostre comunità – ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Sanna –. La Sartiglia, l’Alka e le altre giostre storiche sono espressione di un patrimonio culturale comune che ci unisce e che intendiamo continuare a promuovere e valorizzare insieme. Grazie a questo rinnovato impegno, la Sartiglia si conferma una delle manifestazioni equestri più affascinanti d’Europa e un’importante occasione di dialogo, scambio e crescita culturale tra città legate da una storia e da tradizioni senza tempo”.