Ambiente - Apertura di un tavolo di confronto per evitare un'emergenza sanitaria

“Apertura immediata di un tavolo di discussione per chiarire celermente quali azioni devono essere intraprese per porre fine all’attuale disagio che si ripercuote sull’intera comunità cittadina, con

Data:
05 dicembre 2005

“Apertura immediata di un tavolo di discussione per chiarire celermente quali azioni devono essere intraprese per porre fine all’attuale disagio che si ripercuote sull’intera comunità cittadina, con grave danno per il decoro della città e delle frazioni”.

La richiesta arriva dal Sindaco di Oristano e dall’Assessore all’Ambiente Giuseppe Vacca che, preoccupati per l’interruzione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani presso la  discarica di Bau Craboni, hanno scritto all’Assessore regionale alla Difesa dell’ambiente e al Prefetto di Oristano.

“Da giorni – si legge nella lettera - la città di Oristano soffre l’interruzione del regolare servizio di smaltimento e da tempo gli operatori della Intercantieri Vitadello che gestisce la discarica si astengono dal lavoro, nelle giornate del lunedì e del martedì, creando gravissimo disagio agli utenti e grave pericolo per l’igiene urbana”.

Preoccupazione è espressa anche per la lentezza con cui avvengono le operazioni di conferimento dei rifiuti nei giorni in cui la discarica apre regolarmente.
“L’attesa in prossimità dei cancelli di numerosi automezzi impedisce il completamento delle operazioni di raccolta in tutta la città” aggiunge l’Assessore Vacca che evidenzia come il potenziamento del parco mezzi disposto dalla Ecoserdiana, la ditta che gestisce il servizio di raccolta, non sia stato sufficiente a evitare l’invasione di rifiuti nelle strade della città e delle frazioni.

“La situazione sta peggiorando rapidamente ed una soluzione definitiva non è più procrastinabile – avvertono il Sindaco Barberio e l’Assessore Vacca -. Pur comprendendo le motivazioni della protesta è necessario un intervento per garantire le condizioni minime di igiene e prevenire quella che presto potrebbe diventare una vera emergenza sanitaria”.

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Ultimo aggiornamento

23/03/2022, 09:31