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Teatro - Sogno di una notte di mezza estate

 03 03 2016    |     Evento dal 03 03 2016  al 03 03 2016

Tematiche: Cultura e spettacolo    |    Io sono: Cittadino

Giovedì 3 Marzo, alle 21, all'auditorium dell'Istituto tecnico Mossa di Oristano, Sogno di una notte di mezza estate di Ruggero Cappuccio liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare

LA GRANDE PROSA ALL’AUDITORIUM – ISTITUTO TECNICO MOSSA DI ORISTANO

STAGIONE CEDAC 2015/2016

Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

Sogno di una notte di mezza estate

di Ruggero Cappuccio
liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare

con Isa Danieli e Lello Arena
e con Fabrizio Vona
e Renato De Simone, Enzo Mirone, Rossella Pugliese, Antonella Romano

costumi Annamaria Morelli
scene Luigi Ferrigno
musiche Massimiliano Sacchi
burattini Selvaggia Filippini

regia Claudio Di Palma

Spettacolo realizzato in collaborazione con Officine Culturali della Regione Lazio Bon Voyage,

Festival Teatrale di Borgio Verezzi e Civit’Arte 2015

Nel perimetro simbolico della sala di un antico palazzo napoletano, Titania e Oberon attivano una drammaturgia di capricci e smanie riducendo le sorti degli uomini a fragili trame da vecchi teatri dei burattini. I due, come schegge di dei precipitati in terra, continuamente sospesi fra sonno e veglia, inscenano armonie, assecondano discordie, conducono, con estro malaccorto, una regia dei sentimenti umani. Le loro parole/note contrappuntano la polifonia dei surreali ospiti del palazzo (pupazzi, elfi, musicisti, attori), dettano sintonie tra lirismo e antiche tradizioni narrative, reinventano fascinazioni favolistiche, si fanno poetiche o scurrili a richiamare le alternanze emotive del mondo ispirativo shakespeariano.

Tra fedeltà ed irriverenza, la scrittura di Cappuccio riorchestra il “Sogno” per cercare ulteriori rifrangenze all’incanto musicale della lingua shakespeariana. La regia e la scena ne assecondano la lettura trasformandosi, per amplificarne il suono, in una sorta di grande, onirico e vagamente circense carillon.

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