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Consiglio comunale - Via libera alla lottizzazione della ex 3 O

  29 11 2018    |    Tematiche: Bilancio e programmazione Casa e urbanistica Istituzioni    |    Io sono: Cittadino

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità (14 voti a favore) la delibera di adozione del piano di lottizzazione convenzionata in zona D2* della ex “3O” nel prolungamento di via Marroccu.

Il Sindaco Andrea Lutzu e il Presidente della Commissione urbanistica Angelo Angioi hanno presentato il progetto evidenziandone le caratteristiche. Due i comparti: uno da 43 mila 31 metri quadrati a destinazione artigianale, commerciale, industriale e residenziale; uno da 8 mila 856 metri quadrati più altri 1404 metri quadrati di area demaniale quadrati a destinazione artigianale, commerciale e industriale. In totale la superficie è di 5 ettari, con volumetrie notevolmente inferiori a quelle consentite in quella zona, con la cessione di cessione di 6000 metri quadrati di spazi pubblici sul fronte strada.  Le residenze avranno una volumetria di 6700 metri cubi su una capacità di 38 mila. Durante il dibattito Efisio Sanna (PD) ha rilevato la bontà del progetto che non consuma territorio e può favorire un utilizzo urbanistico intelligente in un punto strategico della città.

Su proposta dell’Assessore al bilancio Massimiliano Sanna l’assemblea ha ratificato (13 voti a favore e 2 astenuti) una delibera di Giunta di variazione al bilancio di previsione e approvato una variazione al bilancio di previsione.
La ratifica della delibera di Giunta di variazione al bilancio prevede l’iscrizione di finanziamenti regionali e spese urgenti. Tra le principali voci: 35 mila euro per l’inserimento minori in struttura, l’adeguamento del Reis per 341 mila euro, l’avanzo vincolato per il programma Ritornare a casa per 500 mila euro, piani per la legge 162 per 650 mila euro e altre somme per la sistemazione delle strade vicinali, il centro di riuso e servizi di igiene urbana.
La variazione di bilancio, approvata con 13 voti a favore 3 contrari, si è resa per adeguare le voci in entrate e uscita nel conto preventivo. Tra le voci principali elencate dall’Assessore Sanna: l’iscrizione dell’avanzo di amministrazione vincolato di 264 mila euro destinato a interventi nel sociale (acquisto autovetture per il Plus, quote inserimento minori in case protette e rsa), maggiori entrate per un milione 800 mila euro, un finanziamento ministeriale per indennizzi ai pescatori, i fondi per il programma INPS Home care premium, il contributo al Plus per il REI, i finanziamenti della Regione per il programma Lavoras per 752 mila euro, la sterilizzazione cani randagi. Nel 2018 per la parte di entrata si registrano maggiori entrate per 2 milioni 889 mila euro. Per la parte di spesa 3 milioni 129 mila euro di variazioni positive e 502 mila di variazioni negative. Nel 2019 sono state iscritti 494 euro tra le maggiori entrate e per la parte di spesa variazioni positive di 529 mila euro e minori spese per 34 mila 909 euro. Da parte dei consiglieri di minoranza Efisio Sanna, Giuseppe Puddu, Francesco Federico e Anna Maria Uras la critica per la mancata condivisione delle scelte sulle modalità di impiego delle risorse. Per Angelo Angioi, Luigi Mureddu e Antonio Iatalese della maggioranza la variazione dei bilancio si traduce in un fatto tecnico.

La Giunta ha anche risposto alle interpellanze dei consiglieri comunali.
Giuseppe Puddu (UDC) ha illustrato l’interpellanza presentata insieme a Francesco Federico (indipendente) sul parco di viale Repubblica di cui ha denunciato il degrado, l’assenza dei cestini gettacarta, e le difficoltà del laghetto. L’Assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri ha spiegato che i cestini sono stati rimossi per evitare che venissero utilizzati per accogliere rifiuti di ogni tipo, ma verranno sostituiti con altri più idonei per piccoli rifiuti. Nel laghetto che la presenza di un carico eccessivo di animali (anatroccoli, tartarughe, pesci tropicali) ha favorito la presenza di batteri che ne hanno provocato la morte.

Maria Obinu (PD) ha illustrato l’interpellanza presentata insieme ai colleghi Sanna, Masia, Riccio, Cadau, Uras sul trasporto disabili, evidenziando che “il problema c’era e c’è stato fino a pochi giorni fa, nonostante le smentite del Sindaco e dell’Assessore. Il servizio è stato interrotto per mancanza di fondi, 9 mila euro, e solo dopo l’interpellanza i bambini che erano stati lasciati fuori dal servizio sono stati inseriti”. Il Vice Sindaco Massimiliano Sanna ha ricordato che il trasporto disabili del Plus è partito nel 2011 in via sperimentale con una spesa media di 160 mila euro annui, ma da subito ha presentato criticità dovute alla spesa elevata per un servizio che non riusciva a soddisfare tutte le richieste. Il servizio funziona con fondi della Regione e del Plus: nel 2017 123 mila euro (54 mila euro della regione, 20 mila PLUS, 38 mila da residui). Nel 2018 86 mila (40 mila regione, 46 mila plus) insufficienti per soddisfare le esigenze. A integrazione è stata prevista una ulteriore somma di 14 mila euro: “Il servizio però non è mai stato interrotto e attualmente lo si sta garantendo con le risorse a disposizione”. Monica Masia (Sport, salute, volontariato, natura) si è rallegrata del fatto che siano stati reperiti i 14 mila euro per garantire il servizio: “La risposta dell’amministrazione all’indomani dell’interpellanza ci ha stupito perché si è negata una situazione di difficoltà e disagio che invece era presente. Nel 2019 le risorse saranno le stesse e questo significa che si ripresenteranno gli stessi disagi con utenti esclusi dal servizio”.

Efisio Sanna (PD) ha illustrato l’interpellanza presentata insieme a Maria Obinu (PD) sul degrado di piazza Martiri delle foibe sottolineando la scarsa attenzione dell’amministrazione: “La manutenzione ordinaria del verde è insufficiente e ultimamente la situazione è precipitata. Chiediamo un intervento nei confronti di chi, Oristano servizi, non opera nella maniera dovuta”. L’Assessore all’ambiente Gianfranco Licheri ha riconosciuto che per “l’unica area verde di quel quartiere ci sono difficoltà per la gestione e il suo utilizzo andrebbe ripensato. Ci stiamo attivando per assicurare una corretta manutenzione”. Licheri ha ricordato che nell’ambito del programma Oristano est è prevista la risistemazione dell’area.

Efisio Sanna (PD) ha illustrato l’interpellanza presentata insieme a Maria Obinu (PD) sul degrado di Torre Grande invitando a intervenire per il decoro della borgata, denunciando come le pulizie siano state effettuate in ritardo e non a regola d’arte. Sanna ha anche chiesto notizie sul Master plan annunciato in campagna elettorale. Il Sindaco Lutzu ha risposto che sebbene la situazione debba migliorare, il Comune ha realizzato numerosi interventi (segnaletica stradale, verde, rete stradale): “Stiamo intervenendo perché la società in house Oristano servizi migliori la sua azione. Se la Regione finanzierà la programmazione territoriale con i 7 milioni di euro per la riqualificazione del lungomare il volto della borgata cambierà. Il master plan è uno strumento di cui si farà carico il prossimo assessore all’urbanistica, ma i cui contenuti sono già anticipati dai progetti in fase di realizzazione”. Maria Obinu ha replicato evidenziando che la borgata è sempre più abbandonata, nessun intervento migliorativo: “La tassa di soggiorno di cui si parla in questi giorni non va certo nella direzione di un aumento dell’attrattività turistica”.

Giuseppe Puddu (UDC) ha illustrato l’interpellanza sulla mancata esecuzione dei lavori nel palazzetto dello sport di Sa Rodia. “La pioggia – ha detto - ha provocato grossi danni che sono stati ingigantiti dalla scarsa manutenzione alle strutture. Sarebbe sufficiente un programma annuo di manutenzioni, perché non si realizza? Bisogna intervenire sul mancato rispetto dei contratti di appalto e sulla mancata verifica da parte dell’amministrazione”. Il Sindaco Lutzu ha ricordato la decisione della Regione, durante la passata legislatura, di revocare un finanziamento di 170 mila euro per la rimozione dell’amianto e la sistemazione della copertura del palazzetto: “Abbiamo ripresentato richiesta, ma da luglio a oggi non è pervenuta alcuna risposta. È però vero sulle manutenzioni si può fare molto di più e anche in questo caso decisiva può risultare attraverso il miglioramento dell’attività della società Oristano servizi”.

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